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Ita Airways ha inaugurato il primo collegamento diretto della storia tra Roma Fiumicino e Houston, mentre nello stesso giorno United Airlines ha lanciato il volo Newark-Bari. Una doppia novità che rafforza il ponte aereo tra Italia e Stati Uniti, con l'aggiunta di rotte pensate sia per il traffico business sia per quello turistico. Per la tratta verso il Texas è stato impiegato un Airbus A330-900 di ultima generazione, simbolo del rinnovamento della flotta della compagnia di bandiera italiana.
Houston entra nel network di lungo raggio
La metropoli texana, quarta città degli Stati Uniti e capitale globale del settore energetico, diventa la nona destinazione nordamericana di Ita Airways. Si aggiunge ai collegamenti già attivi verso New York, Boston, Miami, Los Angeles, San Francisco, Washington D.C., Chicago e Toronto. La rotta parte con tre frequenze settimanali, destinate a salire a cinque dal 1° giugno 2026.
«Houston rappresenta un'importantissima novità per la nostra compagnia che vede un'ulteriore crescita sul network di lungo raggio, su cui vogliamo fondare il nostro futuro sviluppo», ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways. Il manager ha sottolineato come la nuova tratta amplierà l'accesso all'Italia non solo per i residenti della metropoli texana ma per tutta l'area del Golfo del Messico, garantendo coincidenze verso numerose destinazioni italiane ed europee.
Per celebrare l'apertura sono state organizzate due cerimonie inaugurali, una a Fiumicino e una al George Bush Intercontinental Airport. Tra i presenti il direttore Aviation Business Development di Aeroporti di Roma, Federico Scriboni, il vice capo missione dell'ambasciata Usa in Italia, Marta Costanzo Youth, e il presidente di Ita Airways, Sandro Pappalardo.
United Airlines collega Newark a Bari
Sempre dal 2 maggio è operativo il volo stagionale di United Airlines tra l'hub di Newark e l'aeroporto di Bari, con quattro frequenze settimanali fino al 7 settembre. Per la rotta il vettore statunitense impiega un Boeing 767-300ER configurato con 46 suite business United Polaris dotate di poltrone completamente reclinabili e accesso diretto al corridoio, 22 posti United Premium Plus e 99 posti in classe economy, di cui 43 United Economy Plus.
«I nostri clienti statunitensi potranno usufruire di voli diretti per la Puglia, nota per le sue splendide coste e i pittoreschi borghi collinari», ha spiegato Thorsten Lettnin, direttore vendite per l'Europa continentale, l'Emea, Israele e l'India di United Airlines. Il manager ha evidenziato anche il vantaggio per i viaggiatori pugliesi, che ottengono un collegamento diretto con uno dei principali scali del nordest americano.
Turismo delle radici e ricadute economiche
Il nuovo collegamento apre la porta della Puglia ai turisti statunitensi interessati a destinazioni come i trulli di Alberobello, Polignano a Mare, le grotte di Castellana o Palazzo Margherita, l'hotel boutique di lusso di Francis Ford Coppola a Bernalda, in Basilicata. Un capitolo a parte è quello del cosiddetto turismo delle radici.
«Abbiamo lavorato a stretto contatto con le comunità italiane residenti a New York per promuovere un ritorno alle radici per la nostra comunità», ha spiegato Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia. Secondo Vasile, i quattro voli settimanali permetteranno a un numero crescente di viaggiatori americani di raggiungere una regione ormai riconosciuta a livello globale come una delle mete estive più ambite, mentre i pugliesi e i passeggeri delle aree limitrofe avranno un canale diretto per New York con ricadute concrete sullo sviluppo economico e culturale del territorio.
Il quadro complessivo dei voli Italia-Usa
United Airlines è l'unica compagnia a operare un servizio non-stop tra Bari e gli Stati Uniti, e per l'estate 2026 prevede di arrivare fino a 15 voli diretti al giorno dall'Italia verso il proprio Paese. Il network del vettore include collegamenti tutto l'anno da Roma e Milano verso Newark, Roma-Washington D.C., e una serie di rotte stagionali:
- Roma verso Chicago O'Hare, Denver e San Francisco;
- Milano verso Chicago O'Hare;
- Napoli, Venezia e Palermo verso Newark;
- Venezia verso Washington D.C.
L'apertura simultanea delle due tratte conferma come il mercato statunitense rappresenti per i vettori il principale terreno di crescita dopo quello domestico, con una connettività transatlantica in costante espansione tra grandi hub e aeroporti regionali.




