Italiani in America mangiano i famosi Crumbl Cookies: "Il prezzo di 6 biscotti è assurdo"

Quanto costano i Crumbl Cookies in America? Ecco l'esperienza di due italiani alle prese con i biscotti più famosi del momento.

C’è chi parte per gli Stati Uniti con la lista delle mete da visitare, e chi con l’elenco delle cose da mangiare almeno una volta nella vita. È il caso di due influencer italiani che, approdati oltreoceano, non hanno resistito alla tentazione di provare una delle delizie più amate d’America: i Crumbl Cookies. Si tratta di biscotti iconici, diventati un vero e proprio fenomeno virale non solo per il gusto, ma anche per la loro estetica irresistibile e l’esperienza che offrono al primo morso.

I due creator hanno raccontato la loro esperienza in una delle tante bakery sparse per il paese, mostrando l’interno della famosa scatola rosa che custodisce queste vere bombe caloriche. Dentro, sei biscotti dai gusti differenti, ognuno più sorprendente dell’altro: burro di arachidi, cannella, mango, fragola e diverse varianti di cioccolato. Tutti accumunati da una caratteristica: sono enormi, farciti con creme abbondanti e studiati per lasciare un’impronta indelebile al palato.

Crumbl Cookies
I famosi Crumbl Cookies mangiati direttamente in America. Fonte: Instagram

Cosa sono davvero i Crumbl Cookies?

Per capire perché in così tanti ne parlano, bisogna partire dalla loro origine artigianale. Nati nel 2017 in Utah, i Crumbl Cookies sono diventati in poco tempo una catena nazionale grazie alla loro proposta unica: biscotti freschissimi, preparati ogni giorno con ingredienti di qualità, e gusti che cambiano settimanalmente. Il menù, infatti, è dinamico: ogni settimana vengono proposte nuove combinazioni che spaziano dal classico chocolate chip alle varianti più creative, come il red velvet con cream cheese, il tiramisu cookie o quelli ispirati a cereali americani e dessert internazionali.

La particolarità dei Crumbl Cookies non sta solo nei gusti, ma anche nella consistenza. Chi li ha provati li descrive come morbidi al centro, leggermente croccanti ai bordi e con una farcitura che, spesso, è la vera protagonista. Non sono semplici biscotti, ma piccole creazioni di pasticceria in formato extra-large. Ogni pezzo pesa parecchio e si presenta come un dolce completo, non lontano dalla consistenza e ricchezza di una fetta di torta.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Giovanni Arena (@giovanniarena_)

Crumbl Cookies, la dolce tentazione americana che conquista anche gli italiani

Ma quanto costa assaporare un assaggio di questa dolce follia americana? I due influencer italiani hanno acquistato una box da sei biscotti, ognuno con un gusto diverso, al prezzo di 28 dollari. Un costo che, se rapportato al concetto tradizionale di “biscotto”, potrebbe sembrare elevato. Chi ha provato i Crumbl Cookies sa che non si tratta di dolcetti da accompagnare al tè, ma di vere e proprie porzioni di dessert. Un solo pezzo, per via della dimensione e della densità, è in grado di saziare un adulto.

Il packaging stesso, curatissimo e pensato per l’asporto, aggiunge valore all’esperienza. La scatola rosa, oggi riconoscibile in tutto il mondo, è diventata un simbolo di condivisione, spesso mostrata sui social con orgoglio e curiosità. L’aspetto “Instagrammabile” di questi biscotti ha avuto un ruolo determinante nel loro successo: food blogger, viaggiatori e curiosi non resistono dal fotografarli e recensirli.

Lascia un commento