Un italiano in viaggio in Asia e precisamente a Taipei, ha spiegato che si può pagare anche con una lampadina: ecco come funziona.
A Taipei il concetto di biglietto della metropolitana viene completamente stravolto. Dimentica la classica tessera piatta nel portafoglio, perché qui il titolo di viaggio può nascondersi dentro una macchinina, una lampadina o persino un dolce finto. Non si tratta di un trucco o di un gadget decorativo, ma di un vero sistema di pagamento integrato nella vita quotidiana della città. A mostrarlo è il viaggiatore e creatore di contenuti, conosciuto sui social come @inviaggioconnik.
Quando si usa uno di questi oggetti ai tornelli della metropolitana di Taipei, non si sta “passando” il giocattolo in sé. All’interno è nascosta una smart card a tutti gli effetti, identica a quelle che milioni di persone usano ogni giorno per spostarsi. In pratica, l'oggettino contiene un chip contactless che permette in automatico di pagare. Cambia solo l’involucro esterno, pensato per sorprendere e divertire.
La città in Asia dove puoi pagare tutto con una lampadina e non solo: come funziona
La macchinina di Batman, il dorayaki, il peluche o la lampadina luminosa sono quindi semplici oggetti, pensati per far divertire. Dentro c'è una vera e propria carta prepagata ufficiale, come mostra lo stesso creator @inviaggioconnik, sui social e in particolare su Instagram. Potrete quindi pagare con questi gadget non solo la metropolitana, ma anche autobus, treni locali, taxi e altri vari servizi. L'oggetto si ricarica e si acquista in una catena di negozi molto conosciuta, ossia al 7-Eleven.
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In giro per la città, però, esistono anche vari distributori automatici o anche molti negozi nei quali è possibile ricaricare questi simpatici oggetti. Nel caso del creator italiano, per esempio, ha scelto una simpaticissima lampadina che si illumina ogni volta che avviene il pagamento. Non solo, lui ha mostrato che si poteva optare anche per una macchinina, ma i gadget sono veramente tanti in circolazione. Dal punto di vista tecnico il funzionamento è semplice ed efficiente. Il chip contactless comunica con i lettori dei tornelli o delle casse, legge il credito disponibile e scala automaticamente l’importo.

Il sistema centrale è identico a quello delle carte tradizionali, motivo per cui una mini-auto o una lampadina possono diventare senza problemi il tuo biglietto quotidiano. Dietro questa scelta c’è una strategia precisa. Trasformare una tessera anonima in un oggetto desiderabile significa renderla un souvenir, un elemento di cultura pop, insomma qualcosa che si trova solo in quel posto e che quindi si tende ad acquistare quando ci si ritrova lì. Diventa così un vero e proprio simbolo della città e un modo anche per rafforzare il sistema dei pagamenti digitali usando un simpatico oggettino.
