"La sabbia delle Maldive non scotta, neanche quando fa caldissimo", italiana spiega perché

Qualcuno preferisce le spiagge rocciose, altri quelle sabbiose. Le prime hanno il pregio di non 'sporcare' i costumi e le ciabatte; le seconde sono più comode e piacevoli al tatto. C'è, però, un fatto non trascurabile: entrambe, quando il sole è al picco, si surriscaldano al punto che toccare la sabbia o le pietruzze con la pelle dei piedi o delle mani è doloroso. Le spiagge delle Maldive (tutte sabbiose, ça va sans dire) non hanno questo 'difetto'. Ne ha parlato la content creator travel.mati (Matilde Silvestri), che ha registrato un breve video proprio da una spiaggia del famoso arcipelago asiatico. "La sabbia che vedete qui proviene dai coralli. Oltre al colore, che riflette il sole, i granelli sono porosi e non trattengono il calore. La cosa più bella è che anche nelle ore più calde, la sabbia non scotterà mai".

A suo dire, il video è stato registrato a mezzogiorno, dunque quando il sole è allo zenit. Lei cammina tranquillamente sulla sabbia senza indossare ciabatte. Questo è possibile grazie al carbonato di calcio, che riflette di più la luce solare rispetto alla sabbia scura di origine vulcanica. Il quarzo molto chiaro riflette il sole e disperde il calore. Le Maldive hanno una sabbia chiara di origine corallina, con parti di coralli e conchiglie 'polverizzate'. Chiaramente non è l'unico posto al mondo dove la sabbia non scotta nelle giornate calde.

Le Maldive e non solo: qui la sabbia non scotta

Lo stesso accade ad Aruba, nelle Antille Olandesi, a sua volta formata da coralli e conchiglie polverizzati in migliaia di anni dagli agenti atmosferici. Anche a Cancún, Riviera Maya, Puerto Morelos in Messico abbiamo spiagge di corallo frantumato, note per non diventare roventi da mezzogiorno in poi. In linea di massima, queste condizioni sono la normalità in zone dei Caraibi, arcipelaghi tropicali del Pacifico e dell'Oceano Indiano, dove coralli e conchiglie hanno contribuito più di altri elementi naturali alla formazione della sabbia. Non mancano altre località dove la sabbia non scotta per altri motivi: a Siesta Key, in Florida, abbiamo un elemento molto raro: il quarzo bianco purissimo, che a sua volta riflette il sole e non 'arroventa' i granelli.

La sabbia alle Maldive non scotta: Matilde Silvestri ha spiegato il motivo - forumagricolturasociale.it
La sabbia alle Maldive non scotta: Matilde Silvestri ha spiegato il motivo - forumagricolturasociale.it

Chiudiamo con alcune curiosità sulle Maldive. La prima? Sono il paese più basso del mondo: il punto naturale più alto è a 2.4 metri sopra il livello del mare. La media è di 1.5. Una caratteristica affascinante, ma anche rischiosa: in caso di ulteriore innalzamento degli oceani, gli atolli potrebbero scomparire. Nel 2009, si è tenuto un consiglio dei ministri sott'acqua per sensibilizzare il mondo sul tema del cambiamento climatico. Qui non esistono fiumi, colline o montagne: tutta l'acqua dolce potabile viene da falde sotterranee o è stata desalinizzata. Vuoi diventare cittadino delle Maldive? Devi necessariamente essere musulmano. Infine, è tra i pochissimi paesi al mondo dove osservare il fenomeno della bioluminescenza del plancton. L'isola di Vaadhoo è quella dove tale veduta mozzafiato si verifica con maggiore frequenza.

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