Una creator italiana ha spiegato che i funerali in Giappone sono totalmente diversi: ecco cosa fanno con le ossa.
L'influencer e modella italiana, conosciuta sui social come @adelaidemati, ha spiegato una differenza culturale tra l'Italia e il Giappone veramente particolare. Nel caso specifico ha raccontato, vivendo lei proprio lì, come cambiano i funerali e cosa succede quando viene a mancare qualcuno di caro. In Italia, solitamente per chi è di religione cattolica, ci sono riti funebri che avvengono in Chiesa con il prete. La persona defunta viene messa in una bara e, in seguito al rito in Chiesa, viene portata al cimitero. Qui, in base anche alla decisione dei cari o del defunto stesso, si seppellisce a terra o si mette nelle nicchie in alto. In Giappone, tutto questo non esiste.
I funerali in Giappone, cosa cambia rispetto all'Italia: il rito delle ossa
La creator italiana che vive in Giappone è solita spiegare usanze del posto agli italiani sui social e stavolta si è dedicata prettamente ai funerali. In Giappone è vietato, quando si mangia, passarsi il cibo con le bacchette, specie se si toccano. Viene visto, infatti, come un gesto di cattivo gusto e la motivazione riguarda proprio i funerali. Infatti quest'azione viene fatta solo durante un rito nel quale ci si passa le ossa, proprio con le bacchette. Nella religione cristiana, infatti, si è abituati a sotterrare i corpi nei cimiteri. In Giappone questa cosa non succede o, almeno, è molto rara. Quando una persona vicina se ne va, ci si riunisce in famiglia e dopo essere stati tutti insieme, si va nella sala crematoria. Si fanno, a questo punto, una serie di preghiere buddiste con il monaco, al posto del prete, naturalmente.
Visualizza questo post su Instagram
Il giorno dopo avviene il momento della cremazione. Infatti, la maggior parte dei giapponesi vengono cremati, ma cosa succede dopo? Famiglie e amici ricevono una scatola con all'interno delle ossa. Queste sono poi raccolte con delle bacchette. A quel punto, le ossa si passano da bacchetta a bacchetta ed entrambe toccano la stessa ossa. Proprio per questo è vietato farlo con il cibo, perché ricorda un'azione prettamente legata al funerale.

Tutto questo avviene fino a quando le ossa possano essere messe nell'urna. Nei contesti funebri, inoltre, c'è un altro dettaglio molto particolare. In quei casi si mangia cibo solo vegetariano. Tendono a mangiare la cucina dei tempi, ossia il Shojin Ryori, ovvero cucina buddista totalmente vegetariana. Quindi via libera al riso bianco, zuppa e tofu. Nonostante il Giappone non sia assolutamente un Paese nel quale vige esclusivamente questo tipo di cucina, nei funerali seguire una dieta vegetariana è una cosa molto tipica. Per gli italiani è una cosa molto particolare, perché stare a contatto con le ossa è molto raro, non avviene praticamente mai.
