È vero che i gatti miagolano più agli uomini che alle donne? La risposta del veterinario

I gatti ci piacciono per tanti motivi. Uno di questi è sicuramente il suono discreto ma notevole che emettono quando miagolano. In quanti sanno che, statisticamente parlando, è molto più comune che questo 'richiamo' venga fatto agli uomini piuttosto che alle donne?

Non è facile quantificare il numero di cani e gatti 'residenti' in Italia. Tuttavia il rapporto Assalco-Zoomark, relativo al 2023, ci spiega che i gatti sono leggermente superiori a livello numerico rispetto ai cani: 10.2 milioni contro 8.8. Sempre a livello numerico, tuttavia, gli animali 'da compagnia' più diffusi sono i pesci da acquario, che arriverebbero a circa 30 milioni di esemplari. I gatti, forse, hanno un maggiore "successo" perché hanno bisogno di meno attenzione rispetto ai cani e possono essere lasciati in casa da soli con maggiore spensieratezza e con meno timore di tornare e trovarsi l'arredamento a pezzi.

I gatti miagolano di più verso gli uomini, ma non perché li amino di più, anzi; hanno capito che le donne li comprendono meglio, mentre gli uomini hanno bisogno di essere "richiamati" con più insistenza.
I gatti miagolano di più verso gli uomini, ma non perché li amino di più, anzi; hanno capito che le donne li comprendono meglio, mentre gli uomini hanno bisogno di essere "richiamati" con più insistenza.

Insomma, gli italiani 'preferiscono' i gatti. E i gatti preferiscono miagolare agli italiani piuttosto che alle italiane. Ma anche i tedeschi alle tedesche e in generale gli individui biologicamente maschi. Questo è ciò che emerge da una ricerca scientifica in campo veterinario, rilanciata in un video TikTok dal content creator italiano "Il doc comportamentalista" (sic). Rendini spiega: "Succede soprattutto al loro rientro a casa". Ma non c'entra il maggiore affetto che provano verso i maschi. Anzi, è più un modo per farsi notare: "Secondo questi studi, lo fanno perché le donne sanno interpretare meglio i segnali dei gatti e sanno interagire meglio verbalmente con loro". A volte le donne sanno riprodurre qualcosa di molto simile al miagolio del gatto, per creare una comunicazione efficace.

I gatti miagolano di più alle donne? Sì, perché gli uomini non li 'capiscono' altrettanto bene

"I gatti si sono resi conto che comunicare con le donne è più semplice", argomenta Rendini. Noi aggiungiamo: "Beati loro!". Insegnateci, perché a noi risulta spesso difficile. Battute a parte, il veterinario fa sapere: "I gatti hanno capito che non devono estremizzare i vocalizzi con le donne. Mentre gli uomini, almeno da quello che emerge dagli studi, sembrano meno abili a interpretarli e in generale a interagire verbalmente con i nostri amici felini", conclude.

Secondo la scienza, tra cani e gatti, chi capisce meglio il linguaggio umano? I cani, nettamente: sia per numero di parole riconosciute che per la sensibilità verso le nostre intonazioni. È scientificamente provato che comprendono decine ma anche centinaia (in cani dal cervello più sviluppato) di parole, grazie alle rappresentazioni mentali degli oggetti nominati che sono in grado di formare nella loro mente. E stanno molto attenti anche al tono di voce dell'essere umano. Inoltre riescono a 'isolare' il proprio nome anche in un flusso di frasi non rivolte direttamente a loro. I gatti comprendono il loro nome ma capiscono meglio i segnali non verbali. E - sorpresa - è emerso anche che ignorano volutamente i comandi, dando l'impressione di aver capito meno.

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