Probabilmente anche tu conosci una persona che vuole sempre avere ragione. O magari quell'individuo sei proprio tu! Uno psicologo ha elencato i 3 motivi principali per cui questo atteggiamento non ha quasi mai conseguenze positive nella vita sociale.
Il dottor Massimo Giusti, registrato su TikTok come @lapsicologiapositiva, ha spiegato da cosa deriva il bisogno costante di avere ragione. A suo dire, questo atteggiamento porta a 3 grandi errori; tutti tagliano in maniera "netta" la possibilità di stabilire una connessione autentica con l'altro.
"Il primo di questi errori è quello di prendere sempre la disconferma come un attacco personale e quindi di arrabbiarti. In questo modo quello che succede è che genererai un clima nella discussione che porterà l'altro a mettere delle distanze o a temere di dire la propria opinione. Insomma non crei le condizioni affinché l'altro possa essere autentico nei tuoi confronti", esordisce l'autore del video.

"Il secondo grande errore - prosegue lo psicologo - è quello di indossare delle maschere in maniera troppo rigida. Indosso delle maschere che possono piacere ma poi ho difficoltà a togliermele di dosso. Comincio a temere che possano vedere che non sono solo così. Questo rende impossibile una connessione, dovuto al fatto che sei tu a non mostrarti più come sei nella completezza e a dover recitare una parte, a vivere nella frustrazione di recitare in questo ruolo che ti sei cucito addosso e che genera pesantezza se non è interscambiabile con le tante maschere che indossiamo".
I 3 più grandi errori che derivano dal voler sempre avere ragione
Il terzo errore derivante dal voler sempre avere ragione, secondo Giusti, è quello di non voler ascoltare per comprendere ed entrare in connessione con l'altro ma per manipolarlo. "Ascolto per guidare in qualche modo il suo pensiero in una maniera più favorevole a me. Questo, inevitabilmente, mi porta ad essere percepito dalle altre persone come un soggetto un po' troppo intrusivo, che è qualcosa che genere fastidio. Anche questo genera poi quelle situazioni che non consentono alle persone di costruire una connessione reale, di intrecciare i loro animi per avvero".
A fine video, lo psicologo spiega: "Il bisogno di avere ragione è il bisogno di avere una validazione interna: io ho bisogno di essere riconosciuto e validato. Tale bisogno viene facilmente triggerato dal comportamento altrui, perché è sufficiente un confronto con qualcuno che ha un'idea diversa dalla nostra, per far scattare uno di quei meccanismi compensatori descritti prima". Per chi non lo sapesse, 'trigerrato' è un anglicismo che indica una pressione metaforica ma comunque evidente di un punto 'debole'. Nei commenti, più di un utente si lamenta dell'impossibilità di trovare connessioni reali nel mondo odierno. Altri sostengono che parlare con una persona arrogante è una sfida che porta naturalmente al bisogno di "averla vinta".
