Italiana parla delle spiagge in Australia: "Molto diverse dalle nostre", ecco perché

L'Australia è un'isola e, in quanto tale, ha un numero incalcolabile di spiagge. Tuttavia, per una lunga serie di motivi, le spiagge di questa nazione sono diverse da quelle 'standard' del nostro paese. Un'italiana che ci vive ha dedicato un video all'argomento, illustrando proprio le differenze.

Quando pensiamo all'Australia, ci vengono in mente spiagge infinite, acque cristalline e possibilità di fare sport acquatici, in particolare surf. Al di là dell'immaginario comune, rimane una nazione immensa, con decine di migliaia di km di costa e territori molto diversi da regione a regione. Marta Di Muro è una content creator italiana che ha visitato alcune località della Western Australia (uno stato sulla costa ovest). A suo dire, qui, le differenze con l'Italia sono numerose e notevoli.

Punto primo: le spiagge sono tutte libere e non c'è nessun ingresso da pagare. La seconda differenza farà storcere il naso agli ambientalisti: qui è legale parcheggiare la propria auto sulla sabbia. "Le usano un po' come i loro ombrelloni", spiega Marta. "Per quanto il mare sia bellissimo, quasi nessuno fa il bagno perché l'acqua è gelida", aggiunge. Non c'entra solo l'acqua fredda: "In certe aree si possono trovare coccodrilli, squali, serpenti marini e meduse". Nel video mostra sia delle barriere che delimitano lo specchio d'acqua dov'è consentito fare snorkeling che un'altra anti-squali. Non tutte le spiagge hanno i bagnini, dunque chi ignora i divieti è responsabile al 100% delle proprie azioni. Infine, a ridosso di moltissime spiagge ci sono docce e spogliatoi gratuiti. Infine, per quanto molto rari, su alcune spiagge si possono trovare i canguri.

Le spiagge in Australia

Chiaramente parlare di tutte le spiagge di una nazione così estesa in un 'reel' di 90 secondi era quasi impossibile. La content creator si riferisce a una parte di Western Australia. In luoghi più densamente abitati come Sydney, Perth, la Gold Coast o la Sunshine Coast l'acqua non è sempre gelida, ci sono spiagge attrezzate, presenza fissa di bagnini e un sistema di controllo più efficace. Le meduse vengono tenute separate dai bagnanti tramite delle reti. Per i più temerati, esistono mute che rendono innocui anche eventuali morse di specie pericolose. Molti australiani, poi, fanno il bagno nelle 'Rock Pools', ovvero delle piscine di acqua di mare separate dal mare aperto, dov'è impossibile la presenza di animali pericolosi.

Un canguro su una spiaggia australiana - forumagricolturasociale.it
Un canguro su una spiaggia australiana - forumagricolturasociale.it

Uno dei pochi luoghi dov'è impossibile trovare squali, coccodrilli, serpenti o meduse letali è Lord Howe Island, scelta da molte famiglie australiane e in generale persone ansiose. In generale, vista la differenza significativa in termini di fauna e correnti marine, in Australia i controlli sono legati sia alle correnti che alla presenza di squali o meduse letali: per questo si usano bandiere rosse o gialle per delimitare le zone sicure. In Italia l'uso delle bandiere si limita quasi esclusivamente al meteo e allo stato del mare. Ecco perché in Australia si legge spesso il messaggio: "Swim between the flags" ("Nuota tra le bandiere"), che in Italia è decisamente raro.

 

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