Un'atleta italiana di origini camerunensi, Danielle Frederique Madam, ha visitato il paese dove ha trascorso i primi 7 anni della propria vita. In un supermercato di Douala, popolosa città a ridosso della costa, ha trovato alcuni prodotti italiani alimentari di largo consumo. I prezzi, come prevedibile, sono molto alti.
Molte persone amano visitare i supermercati locali quando viaggiano, sia per scoprire cibi mai visti prima che per comprendere quanto costino i prodotti italiani all'estero. Danielle Frederique Madam è un'atleta olimpica cresciuta in Camerun che di recente ha ottenuto la cittadinanza italiana. Attualmente si trova nel suo paese natale, dove sta pubblicando curiosità sotto forma di video sulla vita quotidiana in una nazione così lontana geograficamente e culturalmente dall'Italia. Quanto costeranno i prodotti alimentari nostrani nell'Africa Equatoriale?
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Premessa: non essendoci una grandissima richiesta di questo cibo, il supermercato visitato da Danielle propone poca scelta. E i prezzi sono oggettivamente alti. 250 grammi di Mascarpone della Galbani, infatti, costano l'equivalente di 9.90€. E la Nutella? Un barattolo da mezzo chilo costa poco più di 12€. Non può mancare la pasta: 500 grammi di spaghetti Barilla vengono 3.20€, mentre la De Cecco (mezzo chilo di penne rigate) è ancora più costosa: 4.40€. Visto che il mascarpone è clamorosamente caro, si può pensare di comprare un tiramisù già fatto. Il prezzo non è poi così fuori dal mondo: due monoporzioni di piccole dimensioni costano 5.35€. Sia per una pizza Margherita singola surgelata che per un barattolino di ricotta (entrambi marchio Carrefour) bisogna sborsare 7€. Il formaggio italiano si conferma roba per ricchi (o persone molto benestanti): una confezione di Gorgonzola dolce della Igor è venduta a 8€.
Il cibo italiano in Camerun
In un altro video, la nostra connazionale ha mostrato un piatto amato dai camerunensi, ispirato dall'Italia ma nato in Senegal e forse nemmeno senegalese al 100%. Sì, è un discorso un po' confuso ma tant'è. In Camerun una delle cucine straniere più apprezzate è proprio quella senegalese. Danielle ha provato un mix molto particolare agli occhi di un italiano: pasta con patate, pomodori (non sugo ma pezzi interi) e pollo fritto. In questo angolo di Africa è normale mangiare pasta, patate e carne insieme e in generale piace l'idea di concedersi un piatto unico sostanzioso come pasto principale della giornata.
L'autrice del video spiega che i suoi piatti senegalesi preferiti sono Tchiep e Yassa ma che lei e tantissimi camerunesi amano i piatti unici e le consistenze avvolgenti. "Non sono sicura che sia realmente un piatto senegalese al 100%, rimane comunque che i camerunesi lo adorano", ammette.

Un altro piatto molto diverso dalla tradizione italiana è la colazione mostrata in un terzo video. Lei la chiama 'BHB', ovvero Beignets, Haricots e Bouille. I primi sono palline di pastella fritte nell'olio caldo, i secondi sono fagioli molto speziati, il terzo è una bevanda leggermente cremosa a base di farina di mais. Il tutto è stato preparato da Eleonora per strada, una giovane donna che si paga la scuola serale vendendo cibo al mattino e al pomeriggio. La nostra connazionale definisce la sua colazione come una combinazione di dolce, piccante e salato che "dà la carica".
