Un content creator ha provato quella che, secondo lui, è la bevanda nazionale svizzera. La lista ingredienti, eliminando conservanti e simili, è molto particolare e potrebbe scoraggiare qualcuno.
La Svizzera, a livello gastronomico, è conosciuta principalmente per la sua cioccolata e per tanti prodotti caseari. Dal latte munto sulle Alpi si ottengono numerosi formaggi di alta qualità, che è facile trovare anche nei supermercati italiani. Oggi, però, parleremo di una bevanda molto particolare che il content creator @guetifoods ha avuto modo di provare. Il nome suona molto italiano: si chiama 'Rivella'. "Proveresti la bevanda nazionale svizzera se ti dicessero che l'ingrediente principale sono scarti della produzione del formaggio?", è la frase che Guti usa come gancio del video.
Dopo aver mostrato la bottiglia, sorridendo dice: "Oggi capiremo se è effettivamente potabile". L'aspetto non ha nulla di particolare: è una normalissima bottiglia di plastica da mezzo litro, l'etichetta e il tappo sono bianchi e le scritte rosse. Il colore della plastica è simile a quello del bronzo. "Non è un caso che Rivella sia la bevanda nazionale in Svizzera. Una nazione basata sull'efficienza e sul formaggio non poteva certo sprecare i tanti resti della produzione dei suoi formaggi. Negli Anni '50, uno studente di legge, Robert Barth, decise di sfruttare il siero dei formaggi e iniziò a fare esperimenti, creando una bevanda nel bagno di casa sua". Il nome 'Rivella', dicevamo, è italiano ed è un adattamento pubblicitario della parola 'Rivelazione'.
La bevanda nazionale svizzera a base di siero di formaggi
L'autore del video, proprio a proposito del nome, scherza così: "Una rivelazione non l'ho avuta quando l'ho bevuta. Non ha per niente un sapore che ricordi il latte. A me sembra più una limonata con un retrogusto erbaceo. Sicuramente è molto diversa dalle normali bevande gassate a cui siamo abituati". Poi spiega che la bevanda più simile al 'Rivella' che abbia mai provato è la 'Almdudler', prodotta in un paese vicino, l'Austria. "Però devo dire la verità che è una bevanda molto rinfrescante", assicura prima di fare l'ultimo sorso.

Rivella è così popolare in Svizzera che diversi anni fa (dal filmato sembra fine Anni '70, massimo primi '80) la nazionale di Sci partecipò allo spot pubblicitario cantando la canzone 'ufficiale' della bevanda. A fine video, Gueti spiega: "Non ha avuto successo praticamente in nessun paese al di fuori della Svizzera. L'unica eccezione è una nazione completamente diversa, l'Olanda!" A essere precisi, però, nei Paesi Bassi ha avuto successo una versione senza zucchero, pensata per i diabetici, chiamata Rivella 'Blue' o 'Zero'. Gueti fa un sorso anche di questa versione e ne rimane piacevolmente colpito. "Wow, anche se non c'è zucchero, ha un sapore più dolce. Probabilmente c'entrano i dolcificanti artificiali. Visto che ha zero calorie, direi che in fin dei conti forse è migliore rispetto alla versione originale. La consiglierei? Sì".
