Italiani mangiano il sushi in Cina: "Altro che all you can eat", i prezzi

La Cina è una nazione sconfinata, con un'offerta culinaria incredibilmente varia. Non poteva mancare il sushi, che una coppia italiani ha provato con piacere. L'esperienza, nel complesso, è piuttosto diversa da quella italiana, sia "all you can eat" che "à la carte".

Andare in Cina e mangiare il sushi? Perché no? La Cina ha un'offerta culinaria vastissima e si dice spesso che, a differenza di altri paesi, mangiare fuori e cucinare a casa costino praticamente uguale. O meglio, cucinare a casa è più economico ma la differenza è minima e, per questo, moltissimi cinesi evitano la fatica di fare la spesa e lavare le stoviglie sporche, ordinando cibo a domicilio già pronto. Come sarà il sushi in questo angolo del pianeta relativamente vicino al Giappone?

Il content creator @mikimikimiki92 e la sua compagna Chiara hanno visitato 'Sushiro' (Detto anche 'Shousilang'), una nota catena cinese specializzata in sushi e cucina giapponese. "Qui non si prenota: si fa la fila tramite app o direttamente fuori dal locale: ci sono sedie e acqua al limone gratuita", precisa subito Miki. Una volta che la coppia entra, occupa un tavolo molto asiatico: le due sedie puntano verso l'immenso bancone di legno e sulla superficie di legno c'è un televisore touchscreen. Privacy totale. C'è un po' di spazio dove scorrono i piatti tramite i rulli. Gratis per i paganti ci sono tre tipi di salsa di soia, matcha in polvere, salse varie e acqua bollente illimitata che esce da un rubinetto.

Il sushi in Cina

Dallo schermo si può ordinare e il menù è sia in inglese che in italiano: la fidanzata dell'autore del video è di origini cinesi e non ha problemi a ordinare in Mandarino. Il massimo di ordini contemporanei è quattro, per "non mandare in tilt la cucina". I due ordinano "salmon mayo aburi", un nigiri di salmone scottato con maionese, definito "cremosissimo". Subito dopo arriva la "tamago mayo aburi", base di giro con frittata dolce e maionese, definito "una nuvola". Poi si cambia con lo "uni tsutsumi", riccio di mare su alga nori, che a suo avviso è "spaziale". Subito dopo arriva un nigiri di gambero, "akama ebi", seguito da uno con spigola e agrumi. Ancora nigiri: tris di gamberi, uno con gambero e cipolla.

"Dopo un po' di matcha caldo, passiamo ai piatti caldi", spiega l'autore del video. La sua fidanzata ha preso un piatto di udon (spaghetti spessi) con onsen tamago, mentre l'autore del video ha ordinato altri nigiri: uno con gambero fritto e l'immancabile atsuyaki tamago, ovvero la frittata dolce. "La vera follia è stata l'hambagu nigiri, ovvero base di riso con hamburger", assicura il content creator.

Nigiri con hamburger? In Cina esiste! - forumagricolturasociale.it
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Nei secondi successivi scorrono altri pezzi di sushi e, per concludere, un'altra ciotola di udon con carne e uova. Per digerire, un sakè caldo. Il conto finale? 276 renminbi, poco più di 33€, praticamente 17€ a testa. "Capite perché qui gli all you can eat non servono?", oggettivamente parlando hanno mangiato tanto e speso meno rispetto a un "all you can eat" normale italiano a pranzo; com'è noto, a cena, nel 2026 è quasi impossibile pagare meno di 25€ (Escluse bevande e coperto).

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