Architetto spiega perché nelle stanze d'albergo dormi sempre meglio che a casa

Non tutte le notti riusciamo a goderci un sonno rilassante e rigenerante. A volte, pur avendo dormito per almeno sette ore, ci risvegliamo stanchi e spossati. C'entra la cena di qualche ora prima, la temperatura, qualche rumore improvviso durante la notte o un bisogno fisioloogico. A ognuno di noi capita, diverse volte l'anno, di dormire in un letto diverso da quello di casa propria. Specialmente quando il materasso è eccessivamente morbido, il riposo diventa di pessima qualità. Questo non succede quando dormiamo in albergo, soprattutto strutture da 4 stelle in su. Il content creator italiano @linterior.architect, architetto specializzato in interni, ha spiegato perché gli hotel da 4 stelle in su garantiscono un sonno migliore ai propri ospiti. Lui parla, nello specifico, di 5 "trucchi", perché oltre alla qualità del materasso ci sono anche elementi di psicologia e design che solo gli occhi più attenti notano.

La simmetria è di vitale importanza per le stanze d'albergo di fascia medio-alta e alta.
La simmetria è di vitale importanza per le stanze d'albergo di fascia medio-alta e alta.

Il primo trucco, infatti, è la simmetria perfetta. "Due comodini, due luci, due interruttori, due prese. La simmetria calma il cervello", assicura l'esperto. Il secondo trucco risiede nell'uso di tessili a strati sul letto: "Lenzuolo, coprilenzuolo, piumino, copripiumino, cuscini decorativi... il volume invita al riposo". Il terzo trucco è il 'blackout totale'. Gli alberghi da 4 stelle in su garantiscono sempre una stanza completamente buia quando è il momento di addormentarsi. L'autore del video invita i suoi follower a fare lo stesso: "Investite qualche decina di euro in tende oscuranti, il buio totale migliora il vostro sonno".

I trucchi che usano gli alberghi per farti dormire meglio che a casa

Il quarto trucco usato dagli hotel di fascia medio-alta e alta è l'installazione di una testiera per letto "oversize", ovvero molto grande. "Perché? La testiera così grande assorbe i rumori, dà senso di lusso e di protezione". Dunque anche questo piccolo dettaglio di design contribuisce a rilassare il cervello, diminuisce i pensieri e cancella lo stato d'allerta, favorendo l'addormentamento. Il quinto e ultimo accorgimento che adotta chi progetta stanze d'albergo è l'uso di colori tenui. "Eviteranno sempre rosso e arancio, preferiranno colori come il blu polvere, salvia del deserto, crema o tortora. Perché? Sono tutti coloro che abbassano la frequenza cardiaca". Negli hotel giapponesi, invece, il letto non è immediatamente visibile: qui un approfondimento.

Chiaramente nei commenti, come sempre accade su TikTok, ci sono diverse persone che non si dicono d'accordo, specificando di aver dormito spesso e volentieri male in albergo. Va precisato che tutti questi accorgimenti di cui parla l'architetto sono costosi, per cui 9 volte su 10 se li possono permettere solo quelle strutture alberghiere da 4 stelle in su, che hanno a disposizione budget molto alti per la progettazione e la costruzione delle camere d'albergo, oppure 3 stelle che vogliono fare "upgrade" e puntare a garantire al cliente un'esperienza di riposo ottimale, tramite trucchetti di design e psicologia.

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