Esiste una torta antica, ma molto buona che amavano tutte le nostre nonne: ecco come prepararla in pochissimo tempo.
Alcune ricette antiche si tramandano di generazione in generazione e sono, ancora oggi, molto amate. Questa torta di cui parleremo è amata particolarmente a Biella, in Piemonte, ma si è poi diffusa in tutta Italia. Ne esistono diverse versioni, con il cioccolato ma anche con le mele o con l'uvetta. Alcuni preferiscono non mettere tutti questi ingredienti, ma la ricetta tradizionale delle nonne prevede certamente l'uso dell'uvetta. Si tratta di una ricetta di recupero degli alimenti che si avevano già in casa come il pane, ad esempio.
La torta antica e più buona di sempre: la ricetta delle nonne
Le cosiddetta torta palpiton era molto amata dalle nostre nonne non solo perché facile da preparare, ma per il suo gusto semplice che sa di casa. Questo dolce ha una consistenza interna molto morbida che ricorda un budino. Fuori, invece, grazie alla cottura si forma una crosticina che la rende super croccante. Per gustarne tutto il sapore intenso dovreste mangiarla tiepida, magari aggiungendo anche un po' di panna montana a fianco. Se proprio desiderate ancora più sapore potreste pensare di accompagnare la fetta con una pallina di gelato alla crema o alla vaniglia. Gli ingredienti per prepararla sono:
- 300 g di pane raffermo (di qualsiasi tipo)
- 500 ml di latte intero
- 2 uova
- 150 g di zucchero
- 100 g di amaretti secchi
- 50 g di cacao amaro
- 2 mele (tagliate a fette sottili)
- 1 manciata di uvetta (precedentemente lasciata in ammollo nel liquore o nell'acqua tiepida)
- 1 pizzico di cannella
- burro per ungere la teglia

La prima cosa da fare è il cosiddetto rito dell'ammollo, da sempre tanto apprezzato dalle nostre nonne. Dovrete spezzettare il pane secco con le mani e coprirlo con il latte. Lasciate il pane a riposo, in modo che si riempia della bevanda finché non diventa super morbido in modo tale da poterlo lavorare con la forchetta. A questo dovrete realizzare l'impasto unendo il pane alle uova sbattute e allo zucchero. Aggiungere poi il cacao setacciato, gli amaretti sbriciolati anche in modo grossolano e l'uvetta. Quest'ultima dovrà essere precedentemente ammollata o in acqua o nel liquore e poi ben strizzata. Il segreto di questa ricetta è proprio il contrasto tra la morbidezza del pane e l'uvetta.
Dovrete poi aggiungere le mele, incorporate le fette nell'impasto e spolverate il tutto con un pizzico di cannella. Attenzione all'impasto che deve risultare sempre denso, scuro e al contempo lucido. Versate poi tutto l'impasto in un teglia precedentemente imburrata. Mettetelo poi nel forno statico a 180°C per circa 50 minuti. Il segreto delle nonne è proprio nella cottura. Sul dolce si deve formare una crosticina sottile che lo farò risultare super croccante all'esterno. Le nonne, inoltre, suggerivano all'epoca il riposo come elemento sostanziale della riuscita di questo squisito dolcetto. Preparatelo almeno con un giorno di anticipo in modo tale che l'uvetta e il cioccolato si amalgamino bene con la base del pane. Ogni fetta sarà un viaggio nel passato, nella casa delle vostre amate nonne.
