Perché così tanti paesi asiatici hanno il nome che finisce per -stan? La risposta è interessante

Pakistan, Kazakistan, Azerbaijan e via discorrendo. In molti avranno notato come in Asia centrale e meridionale abbondino i paesi il cui nome finisce per -stan. Ma cosa significa e perché hanno questa particolarità? La spiegazione è molto interessante.

Le nazioni il cui nome finisce per -stan sono ufficialmente sette. In ordine alfabetico abbiamo: Afghanistan, Kazakistan, Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan. Lo diciamo subito: Pakistan è un'eccezione e il motivo per cui si chiama così è diverso rispetto agli altri sei. Andiamo con ordine, ma prima una piccola curiosità: esistono altre regioni - non stati - con lo stesso suffisso. Il Tatarstan, ad esempio, è una repubblica della Federazione russa. Sempre in Russia c'è il Bashkortostan.

Il Kurdistan merita un discorso a parte: è la terra dei Curdi, ma non appartiene a una sola nazione. Nel 2026, il suo territorio include parti di Siria, Turchia, Iraq, Iran e Armenia. Torniamo all'etimologia. Il suffisso '-stan' è di origine persiana. A spiegarlo è stato il content creator @fahim.explains. "Per oltre 1000 anni l'Impero Persiano ha dominato il territorio che oggi è occupato da questi sette stati". Oggi la nazione più 'persiana' di tutte è indubbiamente l'Iran. "Il persiano è stato per tantissimo tempo la lingua del potere, della cultura e del commercio qui in Asia. Gli imperatori sono cambiati ma la lingua è rimasta la stessa". Tutto è cambiato nel XX secolo, quando il concetto di nazione è stato esteso praticamente a tutto il mondo.

Perché in Asia ci sono così tante nazioni con il suffisso -stan

Nel secolo scorso, è stato deciso che il suffisso persiano -stan, ovvero "terra dei" andasse messo dopo il nome del gruppo etnico che abitava un determinato territorio. Insomma, Uzbekistan è la "terra degli Uzbeki", il Kazakistan "terra dei Kazaki" e via discorrendo. Questo processo è stato semplice per sei nazioni: Afghanistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan. Quale manca? Il Pakistan. Il motivo? Semplice: è una nazione densamente popolata e con un numero molto alto di gruppi etnici, nessuno dei quali è riuscito a dominare sugli altri. Non solo: nessuno avrebbe gradito che la nazione fosse chiamata in onore di un singolo gruppo etnico.

Il Pakistan aveva il "problema" - se così possiamo definirlo - di una massiccia presenza di gruppi etnici, che rendevano impossibile intestare la nazione a un singolo - forumagricolturasociale.it
Il Pakistan aveva il "problema" - se così possiamo definirlo - di una massiccia presenza di gruppi etnici, che rendevano impossibile intestare la nazione a un singolo - forumagricolturasociale.it

La soluzione? Molto intelligente: nel 1933, un attivista politico di nome Choudhary Rahmat Ali accontentò tutti. Cosa fece? Unì le iniziali delle regioni che compongono il Pakistan: Punjab, Afghania, Kashmir e Sind e lo -stan finale del Belucistan, dando vita alla parola "Pakistan". Non è finita qui: in urdu e persiano, "Pak" significa "puro", dunque Pakistan è anche "la terra dei Puri". Una soluzione relativamente semplice che ha accontentato tutti i gruppi etnici che abitavano e che abitano questo lembo di Terra. Tre curiosità finali: "Kazaki" nella lingua locale significa "avventurieri" o "nomadi"; i Kirghisi sono storicamente suddivisi in quaranta tribù; gli Uzbeki sono, per autodefinizione, gli "uomini liberi".

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