Cosa significa se preferisci dormire in una stanza fredda, secondo la psicologia

Ci sono alcune azioni che svolge ogni singolo essere umano, vecchio o giovane, bianco o nero, ricco o povero. Una di queste è certamente dormire. Indubbiamente esiste chi soffre di insonnia, ma numerose ricerche scientifiche sottolineano come l'essere umano avrebbe bisogno di almeno 6-7 ore di sonno a notte. Alcuni preferiscono dormire in ambienti freddi anche in inverno, chiaramente rifugiandosi sotto una coperta calda, oggetto essenziale nei mesi freddi. Cosa dice la psicologia sulla personalità di questi individui? Sono persone che cercano conforto in maniera intenzionale. Sanno che le temperature moderatamente basse favoriscono il rilassamento e, dunque, facilitano il sonno, anche grazie all'azione calmante di una coperta pesante.

Stanza fredda, coperta calda: la combinazione vincente per addormentarsi in fretta - forumagricolturasociale.it
Stanza fredda, coperta calda: la combinazione vincente per addormentarsi in fretta - forumagricolturasociale.it

In linea di massima, sono persone emotivamente equilibrate. Proprio perché preparano un ambiente adatto a non stressare il proprio sistema nervoso, applicano la calma anche in altri ambiti della vita. Raramente perdono il controllo. È anche vero, però, che sono facilmente influenzabili dagli stimoli esterni. I rumori della strada e il peso dei propri pensieri possono disturbare il loro sonno, ecco perché cercano (e creano) un ambiente silenzioso e tranquillo che permetta di riposare senza fastidi. In linea di massima, sono 'overthinker', ovvero soggetti che pensano a lungo e in maniera profonda. Chi passa la giornata a pensare e analizzare ha bisogno di un riposo profondo per 'ricaricare' le batterie.

Cosa significa preferire stanze fredde per dormire, secondo la psicologia

Proprio perché sono pensatori profondi, hanno un'immaginazione molto attiva. Avere una mente piena di idee e scenari immaginari le 'costringe' ad usare una coperta pesante che permetta loro di 'scacciare' (e schiacciare) quei pensieri e concentrarsi sul sonno. Il fatto che creino una routine (assicurarsi che la stanza sia fredda e dormire sempre sotto la coperta) le identifica come persone tendenzialmente abitudinarie. In linea di massima, cercano stabilità e costanza, anche nella stanza da letto. Il contrasto le aiuta: è scientificamente provato che dormire in una stanza molto calda non garantisce affatto sonno di qualità, per cui si assicurano di evitarlo.

Secondo la psicologia, chi preferisce dormire in una stanza fredda è di indole protettiva e quella protezione la cerca anche per sé. La coperta pesante diventa una sorta di scudo, che le fa sentire protette dal mondo esterno. Protezione è spesso sinonimo di cautela: queste persone hanno bisogno di avere la certezza di dormire bene per sentirsi più serene al risveglio. Sanno che le buone abitudini aiutano a gestire lo stress e a mantenere un atteggiamento tranquillo anche nei momenti "no". Di norma, queste persone sono abili osservatori: notano dettagli nascosti, degli ambienti e delle persone che frequentano. La mente, però, si stanca presto e, come già detto in precedenza, hanno bisogno di un riposo profondo, possibile solo in un ambiente 'preparato' a tale scopo. Per riassumerla all'osso, il bisogno di dormire in una stanza fredda sotto una coperta calda è sinonimo di personalità sensibile e riflessiva, unita a un costante bisogno di calma e protezione.

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