Perché non riusciamo a staccarci dalle serie tv di Netflix Bridgerton? C'è più di una spiegazione.
Bridgerton non è solo una serie romantica, ma un vero e proprio caso da studiare. Perché, viene da chiedersi, le storie d'amore ci piacciono così tanto e ci coinvolgono? Non ci stacchiamo e ogni volta non riusciamo a non premere "prossimo episodio", senza pensarci due volte. Dietro i sospiri, gli sguardi rubati e le dichiarazioni passionali ci sono meccanismi piscologici e neurochimici ben precisi.
Tutti pazzi dell'amore: perché Bridgerton ci piace così tanto?
Bridgerton tiene letteralmente incollati allo schermo e il motivo è dietro la tensione emotiva che costruisce ogni episodio. Il cosiddetto slow burn fatto di attese, ma anche di ostacoli e desideri trattenuti, attiva nel cervello un mix di ossitocina e dopamina. Una vero e prorpio cocktail chimico che accompagna anche l'innamoramento reale. Le storie di Daphne e Simon, Anthony e Kate o anche Colin e Penelope, alternano vicinanza e distanza, generando da un lato stress emotivo e sollievo nel momento in cui c'è la riconciliazione. Questo ciclo di tensione e rilascio rende la visione particolarmente coinvolgente.

Un altro elemento fondamentale è l'immersione nel racconto. La psicologia parla di narrative di transportation, un concetto studiato e analizzato da Melanie Green e Timothy Brock. Il loro lavoro pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology spiegano che quando una persona è trasportata dentro una storie, come quelle amorose di Bridgerton, abbassa le difese e vive le emozioni dei personaggi come fossero le proprie. La serie Netflix, del resto, è costituita per fare proprio questo. Impossibile non pensare alle scene in costume ai personaggi e la musica pop rivisitata in chiave orchestrale. Anche la voce narrante di Lady Whistledown creano un universo coerente e molto attrattivo. Anche l'ambientazione storica intriga particolarmente lo spettatore, rappresentando una vera e propria via di fuga.
Il neuroscienziato Paul Zak ha dimostrato che le storie emotive aumentano in coloro che le guarda livelli di ossitocina. Rafforzano nello spettatore il coinvolgimento e l'empatia. Bridgerton, in tal senso, sfrutta a pieno questo meccanismo, aggiornando i topic tipici del romance e trasformandoli in modelli culturali condivisi da tutti noi. Proprio per questi motivi, la serie tv di Netflix piace così tanto a tutti noi. Non fa che parlare al nostro cervello, alle nostre emozioni e ai nostri desideri più profondi. La scienza dell'amore, dunque, è una vera e propria alleata silenziosa che ci accompagna e che ci fa sentire liberi, proprio come gli amati protagonisti.
