La bandiera del Brasile è, già a primo impatto, particolare per diversi motivi. Al suo interno, però, c'è un errore voluto da chi l'ha ideata, il cui senso profondo è molto emozionante, specialmente per i credenti.
Molte bandiere sono estremamente semplici. Pensiamo a quella italiana, quella francese, quella belga o quella tedesca: hanno tutte soltanto tre colori e sono formate da tre rettangoli. Va anche detto che alcuni colori, utilizzatissimi nella moda, sono assenti dalle bandiere: il viola, il turchese e il rosa, ad esempio, non compaiono in nessun simbolo nazionale. Oggi ci concentreremo sulla bandiera del Brasile, con una composizione diversa da quella standard. È tra le pochissime, infatti, che ha una scritta: "Ordem e Progresso".
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Il content creator italiano Walter Minutella ha dedicato un video alla bandiera brasiliana, parlando nello specifico di un dettaglio molto affascinante: l'errore della disposizione delle stelle. Come altre bandiere, infatti, quella brasiliana rappresenta dei corpi celesti. Il cielo stellato non è solo un dettaglio estetico sulla bandiera brasiliana: è la rappresentazione esatta del cielo sopra Rio de Janiero (sebbene la capitale sia Brasilia) del 15 novembre 1889. Erano le 8:30 del mattino, il momento esatto in cui è nata la Repubblica del Brasile. "La cosa più sorprendente - spiega Minutella - è che le stelle che vedi sulla bandiera sono al contrario, nel senso che non sono come le guardiamo noi, ma come se le stessimo guardando da fuori l'universo. Dunque è l'occhio di Dio che guarda il Brasile nascere".
La bandiera del Brasile e i suoi 'segreti'
Non è finita qui. Il numero di stelle è variato nel corso degli anni. Nel 1889 erano 21, mentre oggi sono 27, perché ogni volta che nasce un nuovo stato in Brasile, si aggiunge una stella. Osservandola da vicino, si noterà una stella più piccola delle altre. È la Sigma Octantis, la polare australe e rappresenta la capitale, Brasilia. "Questo perché, nell'emisfero Sud, è l'unica stella che resta fissa e immobile, mentre tutte le altre girano attorno. Lo stesso accade agli altri Stati: tutti girano attorno alla Capitale. Non è finita qui: ce n'è un'altra staccata dal gruppo principale, pochi millimetri sopra la barra con su scritto "Ordem e progresso". Questa stella rappresenta lo stato di Parà e simboleggia l'unico stato che, ai tempi, era sopra l'Equatore.

Capitolo "Ordem e progresso", motto proveniente della teoria positivista, secondo la quale le forze dell'ordine fanno alzare il progresso. Nei commenti, si nota che ci sono i nostalgici... della monarchia. Eh, già: qualche brasiliano a cui è arrivato il video scrive che questa bandiera è 'falsa' e non li rappresenta. Che non sia una percentuale trascurabile di Brasiliani lo si capisce dal fatto che nel 1993 fu promulgato un referendum che chiedeva ai cittadini se volessero che il Brasile rimanesse repubblica o si trasformasse in una monarchia. Il 13% votò per la seconda opzione: certo, rimane una vittoria nettissima per la Repubblica, ma sapere che 13 cittadini su 100 vorrebbero la monarchia non è un segnale rassicurante. Un numero ben più alto dei 'nostalgici' che abbiamo in Italia che, per fortuna, rappresentano al massimo l'1.3% (e tra pochi anni scenderanno allo 0.13%).
