C'è un ortaggio molto buono in inverno, ma spesso troppo sottovalutato: è ottimo per le ossa grazie alla sua abbondanza di vitamina K.
In inverno c'è un ortaggio che spesso viene accantonato e molto sottovalutato, considerato poco invitante e anche molto amaro. Stiamo parlando della cicoria che, però, è uno di quegli ortaggi che non dovreste mai abbandonare. Dietro il suo sapore deciso si nasconde un concentrato di benefici che sono particolarmente preziosi perla nostra salute, specie per ossa e fegato.
Il merito è tutto della vitamina K, presente in abbondanza e fondamentale per la mineralizzazione ossea e per i corretti processi della coagulazione. A questa si affiancano anche fibre e antiossidanti che favoriscono la funzione epatica, aiutando l'organismo a depurarsi. Inserirla nella dieta invernale è una scelta non solo di gusto, ma un investimento per quanto riguarda il benessere quotidiano.
L'ortaggio più sottovalutato di tutti, ma molto buono: come mangiare la cicoria
A parlarne è la pagina @prevenzioneatavola, tramite la nutrizionista @daniela_biserni, la quale spiega che questo ortaggio è troppo spesso sottovalutato e che dovrebbe essere considerato più spesso nella dieta invernale. Si tratta, infatti, di una delle verdure più interessanti di questa stagione. Amara, rustica e particolarmente nutriente. Ricca di fibre, in particolare inulina, una fibra prebiotica che nutre il microbiota intestinale e ne favorisce la regolarità. Contribuisce, quindi, a ridurre l'infiammazione e il gonfiore al tempo stesso.
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Inoltre, non tutti sanno che la cicoria ha un alto contenuto di folati, vitamina C e altri composti antiossidanti che contrastano facilmente lo stress ossidativo. Ha un sapore amaro naturale e stimola la produzione di bile e succhi gastrici. In questo modo sostiene la digestione e la funzione epatica. Apporta, inoltre, tanto potassio e magnesio, utili per l'equilibrio pressorio e la funzione muscolare. Non solo, è anche particolarmente povera di calorie, ma ricca di nutrienti. Un alimento semplice, ma che al contempo sostiene la salute dell'intestino. Aiuta anche l'intestino grazie alle sue potenti proprietà antinfiammatorie. Ricchissima , inoltre, anche di vitamina K, fondamentale per le ossa e per la coagulazione del sangue.

La si può mangiare in tanti modi, come spiega anche la dottoressa nutrizionista in questione. Per esempio si può mangiare cruda in un'insalata. In questo modo avrà un sapore leggermente amarognolo, ma preserveremo al massimo i suoi nutrienti. La si può mangiare anche leggermente cotta, ad esempio saltata in padella. In questo caso avrà un sapore più delicato e per molti anche più tollerato dall'intestino. Un ortaggio, dunque, da inserire nella propria dieta, specie nella stagione invernale e che garantisce tantissimi vantaggi al nostro organismo.
