Dottoressa svela l'alimento più sottovalutato dei supermercati: ricco di benefici

Una nota dottoressa sui social ha svelato qual è l'alimento più sottovalutato dei supermercati e perché.

Quando ci ritroviamo tra gli scaffali del supermercato spesso non diamo la giusta attenzione agli alimenti giusti. A rivelarlo è una nota dottoressa, esperta di medicina interna e conosciuta sui social come @medicina_in_cucina. C'è un cibo troppo sottovalutato, ma che è ricco di benefici: le olive. Dietro il loro gusto super deciso si nasconde un profilo nutrizionale eccellente, fatto di grassi buoni, antiossidanti e altre sostanze preziose per il benessere quotidiano del nostro corpo.

Non tutte le olive, però, sono uguali. Per questo, come dichiara la stessa dottoressa, bisogna fare attenzione alla scelta. Possono diventare un vero alleato di salute, ma al tempo stesso, ci sono dei dettagli da osservare durante l'acquisto, spesso troppe volte ignorati. Insomma, dei piccoli gesti consapevoli che possono fare la vera differenza quando si porta qualche alimento a tavola.

L'alimento più sottovalutato nei supermercati: tutti i benefici delle olive

La dottoressa ha rivelato che spesso acquistiamo le olive senza conoscerne realmente tutti i benefici. A differenza della cicoria che usiamo molto raramente, ma è ricca di ottime proprietà per il corpo, le olive sono troppo sottovalutate. Si parla spesso dei benefici che apporta l'olio di oliva, ma non delle olive dove sono ancora più completi essendone la materia prima. Sono ricchissime di polifenoli antiossidanti, grassi buoni monoinsaturi utili per la prevenzione cardiovascolare, fibre e vitamine tra cui la E e la A. Non solo, sono anche ricche di potassio, ferro e altri macronutrienti fondamentali per il nostro organismo. La dottoressa svela anche come scegliere le migliori.

Sicuramente la prima cosa da notare è il colore: vanno bene sia quelle verdi che quelle scure (come le taggiasche ad esempio). Sarebbero, invece, da evitare quelle nere lucide e troppo omogenee dal punto di vista estetico. In realtà, sono addizionate da sostanze coloranti che troviamo in genere nella lista degli ingredienti come solfato ferroso o gluconato ferroso. O ancora con le sigle E597 e E585. Queste ultime sono olive verdi raccolte quando non sono ancora mature e in seguito trattate con pigmenti colorati.

dottoressa olive
La dottoressa sui social mentre parla delle olive-Forumagricolturasociale.it

Le olive scure sono più ricche di sostanze antiossidanti benefiche (flavonoidi) rispetto a quelle verdi. Sono ottime sia le olive conservate in salamoia che sott'olio (quest'ultimo è bene che sia olio extravergine di oliva). Le olive intere con il nocciolo sono più genuine rispetto a quelle denocciolate. Queste ultime sono spesso sottoposte ad una lavorazione meccanica per estrarre il nocciolo e quindi possono perdere una piccola parte di micronutrienti, in genere quelli più delicati. Infine, la dottoressa rivela che sarebbe meglio scegliere olive italiane e ancora meglio se locali perché, in genere, non trattate.

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