Coltiva pomodori in terrazza, i vicini lo denunciano: la decisione del giudice lascia tutti esterefatti

In Spagna un proprietario ha deciso di costruire un orto urbano in terrazza: ecco cosa è successo dopo la denuncia dei vicini. 

Siamo a Leòn, città nord-occidentale della Spagna, dove un uomo ha deciso liberamente di costruire un orto urbano sulla terrazza della sua casa. Una decisione che ha scatenato però la denuncia dei vicini di casa che hanno cominciato a notare delle perdite d'acqua sul soffitto del loro garage. La decisione del tribunale è stata netta: il proprietario dovrà rimuovere l'orto dal terrazzo, ma quali sono le ragioni? Ecco cosa è successo.

Apparentemente coltivare pomodori sul proprio terrazzo o sul proprio balcone sembra una pratica innocua che promuove l'agricoltura domestica e dunque un'alimentazione sana oltre che la riduzione degli sprechi. Perché dunque il tribunale della città di Leòn in Spagna ha deciso di condannare l'uomo? Il motivo riguarda le modalità in cui vengono coltivate frutta e verdura nelle abitazioni. Ci sono regole infatti che non devono essere infrante e che se non rispettate possono causare addirittura il crollo di un edificio.

orto urbano in terrazza
Coltivazione di pomodori in terrazza.

La decisione del tribunale di Leòn sull'orto urbano: tutte le motivazioni

La sentenza del tribunale di Leòn in Spagna sull'orto urbano costruito in casa non lascia più dubbi. Il 18 settembre del 2025 il giudice ha deciso di condannare il proprietario a eliminare completamente l'orto urbano. Nonostante si tratti di uno spazio privato, l'orto era molto precario. Il terriccio era stato sparso direttamente sulle piastrelle del terrazzo, senza una protezione alla base. La costante irrigazione dei pomodori a permesso all'acqua di infiltrarsi nella struttura del palazzo arrivando fino al soffitto del garage del suo vicino. La non curanza dello scarico di proprietà della casa ha poi causato in intasamento che ha permesso all'umidità di infiltrarsi ovunque. Il rischio è che la struttura del palazzo si indebolisca fino a favorire un crollo, mettendo a repentaglio la vita dei condomini.

Queste dunque le motivazioni del tribunale che non ha potuto fare a meno che ordinare all'uomo di rimuovere qualsiasi traccia del suo orto, dalle piante al terreno. La violazione della Legge sulla Proprietà Orizzontale (LPH) e del regolamento edilizio ha portato a questa decisione perché l'edificio non era progettato per sostenere tutto il peso dell'umidità e delle infiltrazioni dell'orto. A questo si è aggiunta l'aggravante di mancata manutenzione dell'abitazione considerando le condizioni dello scarico. Ciò che è successo in Spagna porta dunque a riflettere sull'agricoltura domestica che può essere praticata, ma rispettando sempre le leggi e soprattutto gli ambienti del condominio.

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