Una nota dietista ha rivelato quali sono le 3 peggiori colazioni da non fare: sembrano salutari ma non lo sono.
Le abitudini alimentari sono fondamentali sia per il benessere fisico che per quello mentale. Del resto, le persone hanno bisogno sempre più spesso di consigli pratici su come affrontare al meglio la propria alimentazione e su come gestire il proprio stile di vita. Naturalmente è sempre bene affidarsi a dei professionisti per ottenere informazioni chiare e corrette. La dietista Izas Bienestar, conosciuta sui social come @izasgastanaga01, molto seguita sui social, in uno dei suoi ultimi video ha svelato quali sono le 3 peggiori colazioni in assoluto.
Le 3 peggiori colazioni in assoluto: cosa dice la dietista sui social
Alcune colazioni che la dietista considera poco salutari sono invece giudicate da molti sane. Una di questa, come spiega lei stessa sui social, viene percepita sana da almeno il 90% delle persone. La prima colazione di cui parla è una delle più comuni sulle tavole italiane: pane e marmellata. Izas spiega che il pane, specie quello raffinato, è un carboidrato ricco di zucchero e povero di fibre, con un apporto nutrizionale limitato. La marmellata, invece, è composta quasi esclusivamente da zuccheri semplici. Questo abbinamento provoca un rapido aumento della glicemia e dell'insulina, provocando effetti poco piacevoli già dopo poche ore. Ci si può ritrovare stanchi, con fame continua e il desiderio costante di mangiare altro durante la mattinata.

La seconda dieta che sconsiglia l'esperta riguarda i cereali confezionati. Spesso sono pubblicati come l'ideale per iniziare la giornata, ma secondo la dietista sono prodotti che non garantiscono una sazietà reale. Al contrario, favoriscono un calo rapido di energia dopo il picco iniziale. Per questo causano sonnolenza e una sensazione di fame precoce. Il risultato è una colazione che sembra pratica, ma che in realtà porta a cercare altri snack oltre i soliti spuntini a metà mattinata, dunque nel giro di poco tempo. L'ultima colazione che cita è la più sorprendente p perché viene comunemente associata a uno stile di vita sano: pane integrale tostato e succo. Anche in questo caso il problema fondamentale riguarda la composizione.
Il pane integrale, pur essendo migliore rispetto al pane bianco, resta un alimento ricco di carboidrati e povero di proteine. Il succo, come quello d'arancia confezionato ad esempio, fornisce zuccheri ma privi di fibre e dà un impatto rapido sulla glicemia. Una combinazione che non sazia, ma che può anche lasciare un senso di gonfiore e far tornare la fame molto presto, prima ancora di metà mattina. Fondamentalmente, quello che accomuna queste 3 colazioni è l'assenza di proteine e grassi di qualità, due elementi essenziali per mantenere i livelli di zucchero stabili nel sangue. Una colazione bilanciata, come ricorda la dietista, dovrebbe aiutare a evitare continui picchi insulinici e garantire energia costante per tutta la giornata, migliorando la concentrazione e al tempo stesso il benessere.
