Stasera in tv, kolossal flop al botteghino ma diventato cult in Italia: il film più feroce di Penélope Cruz

Stasera in tv su Rai Movie alle 21:20, va in onda un'opera monumentale firmata dal regista Michael Mann: Ferrari. Il film del 2023 mette in scena un dramma intimo, cupo ed essenziale della storia italiana. Al centro della scena c'è Adam Driver nei panni del patriarca Enzo Ferrari.

La trama di Ferrari si svolge nell'estate calda del 1957 presso la città di Modena. L'azienda del Drake naviga in acque agitate con il fallimento pronto a bussare alla porta della fabbrica di Maranello. Ma il vero problema avviene a casa. La morte prematura del figlio Dino ha lasciato un vuoto incolmabile. In questo scenario di angoscia, emerge Laura Ferrari. Penélope Cruz qui mostra la sua interpretazione più feroce e dolente. L'attrice spagnola incarna una donna tradita, ma ancora padrona della borsa aziendale. La critica italiana ha giustamente celebrato questa performance come un capolavoro assoluto dell'iberica.

Il film esplora anche il legame segreto con Lina Lardi, interpretata da Shailene Woodley. Lei è la madre di Piero Ferrari, figlio non ancora riconosciuto. Questo triangolo amoroso è al centro del film che non mostra eroi, ma solo uomini e donne che pensano alle proprie ambizioni e ai propri segreti. La parte tecnica è un omaggio alla storia dell'automobilismo. Si vedono sfrecciare piloti importanti come Piero Taruffi, interpretato da Patrick Dempse .o il giovane e sfortunato Alfonso de Portago che corre verso il proprio destino infausto durante l'ultima Mille Miglia.

Stasera in tv
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Perché riscoprire stasera in tv Ferrari con Adam Driver: un gioiello snobbato da Hollywood

Ferrari ha incassato solo 41 milioni di dollari a fronte di un budget di 95. In America è stato etichettato come un flop. Tuttavia, l'Italia ha risposto in modo diverso. Il pubblico nostrano ha percepito l'autenticità dei luoghi e dei sentimenti messi in scena da Mann. Le riprese hanno toccato i luoghi simbolo del mito. Le piazze di Brescia e le strade dell'Emilia rivivono nel film. Il cinema d'autore spesso richiede tempo per essere capito. Michael Mann non voleva creare un nuovo "Fast and Furious", ma mostrare il costo umano del progresso. La velocità qui è sinonimo di morte e sacrificio con ogni curva della Mille Miglia che rappresenta un rischio enorme per i piloti. La sequenza dell'incidente di Guidizzolo resta impressa nella memoria di chi ha visto il film. Diventa una tragedia in cui il peso delle colpe di Enzo Ferrari emerge in tutta la sua drammaticità. Adam Driver è eccezionale come sempre nella sua interpretazione.

Sintonizzarsi stasera in tv su canale 24 significa dare una seconda chance a un'opera d'arte. È l'occasione per ammirare un cast eccellente, ma anche una fotografia - quella di Erik Messerschmidt - pazzesca, che dipinge perfettamente l'Italia. Ferrari non è un film per chi cerca solo adrenalina. È una pellicola per chi ama il grande cinema dei sentimenti, ma soprattutto, è il ritratto di un uomo che ha fatto comunque la storia dei motori.

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