È nato prima di Shakespeare: ecco l'animale più longevo della storia (non è né una tartaruga, né una balena)

C'è un essere vivente reale, un animale che ha respirato lo stesso pianeta per ben 507 anni diventando il più longevo della storia. Quando i ricercatori dell'Università di Exeter lo hanno trovato nel 2006, non potevano credere ai loro occhi. Ma di che animale si tratta?

Ebbene questo straordinario testimone del tempo è una vongola artica. Gli scienziati l'hanno ribattezzata Hafrún. In lingua islandese, questo nome significa letteralmente "mistero dell'oceano". Ed è proprio un mistero fitto quello che avvolge la sua esistenza. Quando si parla di animali millenari molti pensano subito alle tartarughe giganti delle Galapagos. Altri immaginano le maestose balene della Groenlandia che solcano i mari polari. Invece, il record della longevità appartiene a un piccolo mollusco dell'Atlantico Settentrionale.

Hafrún è nata intorno al 1499. È sopravvissuta alla Riforma di Martin Lutero e alla Rivoluzione Industriale. Ha attraversato due guerre mondiali restando semplicemente immobile sui fondali ghiacciati dell'Islanda. Come si capisce quale sia la sua effettiva età? Ogni anno, l'animale aggiunge una sottile linea di crescita alla sua struttura calcarea. È un processo simile agli anelli dei tronchi degli alberi. Queste linee raccontano non solo quanti anni ha l'essere vivente, ma anche la temperatura del mare e la salute dell'ecosistema. Così si può scoprire come è cambiato il clima terrestre negli ultimi cinque secoli. La scoperta è avvenuta durante una spedizione di ricerca sui cambiamenti climatici. Purtroppo, la storia di Hafrún ha un risvolto negativo. Per determinare la sua età esatta, i ricercatori hanno dovuto aprirne il guscio e questa operazione ha interrotto la vita del mollusco.

Il segreto di Hafrún, la vongola di 507 anni: come ha fatto a vivere per cinque secoli?

Cosa permette a un essere vivente di superare la barriera dei 500 anni? Secondo la scienza dipende tutto da un metabolismo incredibilmente lento. Le vongole artiche vivono in acque gelide e profonde. In questo ambiente, il consumo di ossigeno è ridotto al minimo. Le loro cellule si rigenerano con una lentezza esasperante. Il segreto potrebbe anche essere la protezione contro l'ossidazione cellulare. Tali molluschi sembrano immuni ai danni del tempo che colpiscono gli altri animali. Le loro proteine mantengono la forma e la funzione originale per secoli interi.

Animale
Vongola, un esemplare - Hafrùn . ha vissuto 507 anni - forumagricolturasociale.it

Insomma, la vongola non è più solo un ingrediente per una ricetta o un oggetto di studio, ma questa in particolare rappresenta la memoria storica degli abissi. Ogni centimetro del suo guscio custodisce dati preziosi sulla biodiversità marina. E la cosa ancora più emozionante è pensare a quante altre "Hafrún" vivono ancora nei fondali islandesi. Forse esistono individui ancora più vecchi, nati prima ancora del Medioevo. La scienza continuerà a esaminare gli oceani e a cercare esemplari che possano raccontare qualcosa del nostro passato, ma anche del nostro futuro.

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