Martina Colombari ama la Calabria vera: come copiare il suo tour tra borghi senza spendere troppo

Esiste una Calabria segreta che conquista anche le icone di stile come Martina Colombari che ha sorpreso i suoi fan mostrandosi immersa nel silenzio dell'Alto Ionio Cosentino. Non ha gli abiti da sera sfoggiati a Ballando con le Stelle, ma un berretto di lana e uno sguardo rivolto verso il Mar Ionio. La sua presenza tra Amendolara e Albidona non è solo una tappa della sua tournée teatrale, ma un vero atto d'amore per i luoghi autentici. Le sue foto davanti alla Torre di Albidona raccontano di una bellezza che non ha bisogno di filtri. "Torre 1, Cinghiali 0", scherza sui social, celebrando il contatto diretto con la natura calabrese.

Copiare il viaggio di Martina Colombari è possibile anche con un budget ridotto. Il fascino del turismo lento in inverno permette di scoprire tesori come la Torre dei Monaci senza la folla estiva. Il tour parte da Amendolara, il paese delle mandorle e della mitica Secca. Passeggiare nel Rione Vecchio tra il Castello e la Chiesa Madre di Santa Margherita costa nulla ma regala grandi emozioni. Si possono ammirare i calanchi, quei solchi dorati della terra che rendono il paesaggio un unicum al mondo. Dormire in queste zone a febbraio è un vero affare. Esistono B&B incantevoli e agriturismi familiari dove una stanza costa tra i 25 e i 45 euro a notte. È la scelta perfetta per chi cerca l'essenza delle cose senza rinunciare al comfort.

Calabria
Martina Colombari si mostra su Instagram tra Amendolara e Albidona - forumagricolturasociale.it

Un weekend tra miti e natura in Calabria: l'itinerario ispirato a Martina Colombari

È possibile vivere tre giorni tra mare d'inverno e borghi antichi. Il primo giorno si può esplorare Amendolara Marina. La Torre Spaccata è perfetta per un selfie con vista sulla leggendaria isola di Calipso. Sempre qui è possibile pranzare con prodotti locali: un panino con la nduja o i formaggi del Pollino acquistati in bottega costano pochissimo. La sera, le trattorie del borgo offrono cene complete a circa 25 euro.

Il secondo giorno si può dedicare a Marina di Albidona. La torre costiera del XVI secolo è il punto ideale per guardare l'orizzonte. Il sentiero che sale verso il borgo antico regala scorci mozzafiato tra gli alberi spogli e il blu del mare. È qui che Martina Colombari ha scattato le foto più belle, tra rami intrecciati e cieli tersi. Ad Albidona, ci si può perdere tra i vicoli del rione San Rocco e visitare la Chiesa di San Michele Arcangelo. Per il vitto, conviene puntare sulla cucina casalinga. Una minestra di legumi o un piatto di pasta fatta in casa con le cime di rapa riconcilierebbero chiunque con il mondo. I costi restano contenuti, con pasti compresi tra i 20 e i 30 euro.

Il terzo giorno si può dedicare al relax o - al contrario - a un piccolo trekking. I percorsi che collegano i borghi alla costa sono adatti a tutti. E così facendo si può respirare l'aria purissima che viene direttamente dal Parco Nazionale del Pollino. Se si ama la fotografia, la luce di febbraio sui calanchi di Amendolara è perfetta per catturare la "Calabria vera".

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