Il tunnel più lungo del mondo è il Delaware Aqueduct. Questa enorme infrastruttura si trova negli Stati Uniti, a New York. Ed è anche il cuore pulsante che permette alla Grande Mela di splendere ogni giorno. Senza questo condotto, la metropoli più famosa del mondo resterebbe letteralmente a secco in poche ore. Ma perché?
Ebbene, il tunnel nasce dalle verdi e rigogliose Montagne Catskills. Qui l'acqua viene raccolta in bacini leggendari come le riserve di Rondout, Cannonsville, Neversink e Pepacton. In questo modo attraversa boschi, rocce e fiumi, restando completamente invisibile ai nostri occhi. Le dimensioni di questo acquedotto sono difficili da concepire. Si tratta di un diametro che oscilla tra i 4 e i 6 metri. Questa opera ingegneristica fornisce ogni giorno una quantità d'acqua enorme. Copre infatti dal 50 all'80 per cento del fabbisogno idrico di milioni di persone. I newyorkesi chiamano la loro risorsa lo "champagne delle acque di rubinetto". La purezza è tale che non richiede complessi sistemi di filtraggio chimico. È fresca, cristallina e arriva direttamente dalle vette montane.
Il segreto del Delaware Aqueduct: la storia e la sfida della manutenzione del tunnel di New York (il più lungo al mondo)
Ma quindi, quanto è lungo esattamente il tunnel più esteso del mondo? La risposta è quasi assurda: 137 chilometri. Si tratta di una distanza superiore a quella che separa molte grandi città italiane. Un unico, ininterrotto corridoio sotterraneo scavato nel granito e nel cemento. La sua costruzione risale a un'epoca eroica. I lavori iniziarono alla fine degli anni '30 e proseguirono durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Gli ingegneri dell'epoca non lasciarono nulla al caso. Il tunnel fu progettato per essere a prova di bomba e di sabotaggi militari. Era considerato un asset strategico per la sicurezza nazionale.

Tuttavia, già dagli anni '90, questo tunnel d'acciaio e roccia ha iniziato a mostrare i primi segni di stanchezza. Piccole crepe hanno iniziato a solcare le pareti. Oggi, il Delaware Aqueduct perde una quantità d'acqua spaventosa. Si tratta di oltre 130 milioni di litri che svaniscono nel terreno ogni singolo giorno. Questa emorragia idrica rappresenta una sfida per i tecnici del DEP (Department of Environmental Protection). Infatti le riparazioni sono un vero e proprio incubo logistico. Per aggiustare il tunnel, bisognerebbe chiuderlo, ma chiuderlo provocherebbe un disagio importante alla città di New York.
In effetti, i cittadini notano subito il cambiamento quando viene chiuso. L'acqua alternativa non ha lo stesso sapore. Il gusto cambia e anche l'aroma si fa diverso. Riflettere su questo aiuta a capire il valore dell'agricoltura sociale e della gestione del territorio. L'acqua che si beve parte dalla terra, dalle montagne curate e protette. Senza un ecosistema sano a monte, anche il tunnel più tecnologico del mondo trasporterebbe solo fango. Il Delaware Aqueduct non è solo un record da Guinness dei primati, ma un simbolo del legame del mondo con la natura.
