Tiramisù senza caffè né cacao: l'ingrediente giapponese che conquista l'Italia

Il tiramisù si può preparare anche senza caffè e, una nota chef sui social, ha mostrato come fare una versione nuova, facile e geniale con un ingrediente giapponese.

La chef, conosciuta sui social come @carmen.rose, ha proposto una ricetta diversa dal solito: il tiramisù al tè matcha, classico ingrediente giapponese. Un dolce che riscrive le regole e trasforma la classica tradizione italiana. Questo dolce conquista fin dal primo sguardo con il suo colore verde intenso.

Non solo, fin dal primo assaggio ci si rende conto di quanto sia equilibrato, oltre che molto buono. Al posto del caffè entra in scena il tè matcha che diventa il protagonista di una variante molto raffinata. Questa versione offre cremosità e al tempo stesso note vegetali molto buone e delicate.

Tiramisù senza caffè in versione giapponese: come farlo con il tè matcha

Sicuramente si tratta di una reinterpretazione che mantiene la struttura iconica del dessert più amato dagli italiani, anche se manca una della parti considerate essenziali: il caffè. Preparato con soffici savoiardi, crema vellutata e una spolverata finale (che non è cacao, ma polvere di matcha), è un dolce dal gusto deciso e aromatico. Un tiramisù molto elegante, per stupire gli ospiti. Non solo, il gusto è meno dolce ed è capace di conquistare anche chi non ama molto il caffè. Esiste anche una versione con le uova cotte. Gli ingredienti per la preparazione sono:

  • Pavesini q.b.
  • 500g mascarpone
  • 300ml panna fresca da montare
  • 135g zucchero semolato
  • 5 tuorli
  • 50ml acqua
  • Latte q.b
  • 2–3 cucchiaini matcha in polvere
  • 200–250ml acqua calda
tiramisù tè matcha
Tiramisù al tè matcha-Forumagricolturasociale.it

La prima cosa da fare è preparare il matcha e la chef in questione ha spiegato anche di aver aggiunto del latte. Bisogna setacciare la polvere, un passaggio fondamentale affinché il matcha si compatti. Basta un colino a maglie strette per ottenere una consistenza più uniforme. Subito dopo, scalda l'acqua ma non deve bollire. La temperatura ideale è intorno ai 70-80 gradi. Se fosse troppo calda, rischierebbe di rendere il gusto amaro e coprire le note più delicate. Versare circa 60-70 millilitri d'acqua calda su mezzo o un cucchiaino di matcha, a seconda dell'intensità che si desidera.

 

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A questo punto dovrete mescolare il tutto con un movimento a zig zag e poi circolare. In pochi secondi si formerà una leggera schiuma in superficie, segno che la polvere si è sciolta in modo corretto e che il matcha è pronto. Poi, separare i tuorli dagli albumi, mettere quest'ultimi in planetaria e poi azionare le fruste. Versare lo sciroppo di zucchero per pastorizzare le uova e montare fino a quando non diventerà un composto chiaro e spumoso. In seguito, incorporare il mascarpone e diluire anche con un po' di matcha. A questo punto non resta che assemblare nel modo classico con biscotti, in questo caso pavesini, e il composto cremoso. Basta inzupparli nel matcha e fare così due strati. Prima di finire, aggiungere del matcha in polvere al posto del classico cacao.

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