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Vento forte e temporali sulla Lombardia: allerta gialla dalla mezzanotte
La protezione civile della Regione Lombardia ha diramato un'allerta meteo di codice giallo per temporali forti a partire dalla mezzanotte di martedì 28 aprile. Il bollettino, con rischio di pericolo due su quattro, resterà attivo fino alle 14 e interessa diverse aree della regione, da Milano fino alle zone alpine e prealpine.
A preoccupare gli esperti del centro funzionale monitoraggio rischi naturali è soprattutto la combinazione tra rovesci intensi, possibili grandinate e raffiche di vento. Il quadro è quello di un'Italia settentrionale interessata dal cedimento di un'alta pressione che fino a domenica aveva garantito sole pieno e temperature sopra la media stagionale.
Le aree più colpite dal vento e dai temporali
Già nella serata di oggi, lunedì 27 aprile, sono attesi rovesci e temporali sui rilievi, con fenomeni che in serata potranno estendersi anche ai settori settentrionali e alla pianura sotto forma di acquazzoni isolati. Il limite della neve resta alto, tra 2300 e 2800 metri, mentre la situazione si fa più critica in Valtellina, dove sono possibili forti raffiche di vento associate ai temporali.
L'allerta gialla riguarda in particolare Valchiavenna, Valcamonica, Orobie bergamasche, Lario, Prealpi occidentali e orientali, Laghi e Prealpi Varesine, media-bassa Valtellina e Appennino pavese. In queste aree non si esclude la caduta di grandine di piccole-medie dimensioni, un timore amplificato dopo le forti grandinate registrate la scorsa settimana tra Pavese e Brianza.

Cosa accadrà a Milano e in pianura
Su Milano e sulla pianura lombarda l'instabilità si manifesterà prevalentemente sotto forma di acquazzoni isolati, con un peggioramento più marcato tra la notte e il mattino di martedì. Sono previste piogge diffuse residue specie sui settori settentrionali, localmente di moderata intensità, mentre nel pomeriggio le precipitazioni dovrebbero attenuarsi a partire da sud-ovest.
Le autorità invitano la popolazione alla prudenza, soprattutto nelle aree montane e durante gli spostamenti nelle ore di maggiore instabilità. Il calo termico previsto da lunedì segna la fine della parentesi mite di aprile, con massime che in alcune zone scenderanno di circa 5 gradi.
Le raffiche più intense tra Valtellina e Valcamonica
Il capitolo vento è quello che desta maggiore attenzione operativa. In Valtellina e Valcamonica sono attese raffiche fino a 55 km/h, con possibili massimi locali di pioggia compresi tra 30 e 40 millimetri in sei ore. Anche su Lario e bergamasca sono previsti accumuli localmente significativi.
Si tratta di valori che, pur non rappresentando un evento estremo, possono creare disagi alla circolazione, alla viabilità di montagna e alle attività all'aperto. Le zone alpine e prealpine erano già state interessate domenica da locali rinforzi di vento con raffiche fino a 35-55 km/h, segnale anticipatore del peggioramento.
Le previsioni per il ponte del 1° maggio
L'instabilità di questi giorni è destinata a esaurirsi in vista del ponte del 1 maggio. Le infiltrazioni di correnti più fresche tenderanno a ritirarsi verso l'Europa orientale, lasciando spazio all'anticiclone sub-tropicale. La rimonta sarà più decisa nel weekend, con l'arrivo del caldo africano sull'Italia, mentre venerdì sono attesi ancora ultimi fenomeni di instabilità all'estremo sud, in particolare tra Calabria meridionale e Sicilia.
Sabato è prevista una bella giornata di sole al Nord, con qualche annuvolamento irregolare sulle Alpi occidentali e locali piovaschi pomeridiani. Domenica il sole tornerà protagonista su gran parte del Paese con velature in arrivo da ovest e temperature in aumento, fino a punte di 25-26°C. La ventilazione si farà debole e il quadro generale sarà finalmente quello tipico di una primavera matura, anche se non mancano scenari alternativi con una possibile goccia fredda con temporali e crollo termico proprio nei giorni del ponte.
Per chi vive in Lombardia, dunque, le prossime 48 ore rappresentano la fase più delicata. Per le chiamate di soccorso e di emergenza è sempre attivo il Numero Unico dell'Emergenza 112, mentre l'app allertaLOM permette di consultare in tempo reale gli aggiornamenti della protezione civile regionale e le indicazioni per i cittadini nelle zone interessate dall'allerta.




