Grecia esenta i britannici dai controlli biometrici EES: cosa cambia dal 10 aprile

La compagnia aerea britannica Jet2 ha pubblicato martedì 28 aprile 2026 un aggiornamento importante per i passeggeri diretti in Grecia, paese che quest'estate sarà raggiunto dai suoi voli attraverso 15 aeroporti greci con oltre 3,5 milioni di posti messi in vendita. Al centro della comunicazione c'è la decisione delle autorità elleniche di sospendere temporaneamente i controlli biometrici previsti dal nuovo sistema europeo per i cittadini britannici.

Cosa cambia per chi vola in Grecia

Il nuovo Entry/Exit System (EES) dell'Unione Europea, entrato in vigore nell'aprile 2026, ha generato fin dalle prime settimane lunghe code agli aeroporti, voli persi e disagi diffusi, soprattutto per i viaggiatori provenienti dal Regno Unito. Si tratta di un sistema che registra dati biometrici (impronte digitali e immagine del volto) dei cittadini extra-UE in ingresso nello spazio Schengen, sostituendo la timbratura manuale del passaporto.

L'ambasciata greca ha confermato la posizione di Atene con una nota chiara: "a partire dal 10 aprile 2026, i possessori di passaporto britannico sono esentati dalla registrazione biometrica ai valichi di frontiera greci". Una decisione che riguarda direttamente milioni di turisti diretti verso le isole dell'Egeo, le coste del Peloponneso e le grandi destinazioni come Atene, Salonicco, Rodi, Corfù e Creta.

La posizione di Jet2 e le pressioni sulle autorità

Steve Heapy, amministratore delegato di Jet2, ha applaudito la mossa del governo greco. "I nostri clienti lavorano e risparmiano duramente per le loro vacanze, e faremo sempre tutto il possibile per garantire loro la migliore esperienza", ha dichiarato. Heapy ha aggiunto di aspettarsi una risposta rapida in termini di domanda per le vacanze in Grecia e ha invitato altri paesi a seguire lo stesso approccio.

La compagnia ha spiegato di aver scritto e fatto pressione su numerose autorità europee, comprese quelle elleniche, per ottenere un rinvio dell'introduzione dell'EES. Secondo Jet2, la sospensione produrrà un netto miglioramento nell'esperienza di arrivo e partenza, riducendo i tempi di attesa che in alcuni scali avevano superato le tre ore nelle prime settimane di applicazione.

La risposta del governo greco

Andreas Fiorentinos, Segretario Generale dell'Organizzazione Nazionale del Turismo Greco, ha ribadito l'importanza strategica del mercato britannico: "I vacanzieri del Regno Unito sono vitali per il turismo greco, e facilitare i loro viaggi verso la Grecia rimane una priorità strategica per il paese".

Fiorentinos ha ringraziato in particolare il Ministro degli Esteri George Gerapetritis per il suo intervento, definito rapido ed efficace, che ha permesso di mettere a punto procedure più snelle per i visitatori britannici. Il turismo, ha ricordato, resta una priorità di governo e uno dei pilastri dell'economia ellenica: il settore vale circa un quarto del PIL nazionale e i britannici rappresentano una delle nazionalità più numerose tra gli arrivi internazionali, seconda solo ai tedeschi.

Cosa devono sapere i passeggeri

Per chi ha già prenotato un volo o un pacchetto vacanza Jet2 verso uno dei 15 aeroporti greci serviti dalla compagnia, non sono richiesti passaggi aggiuntivi: l'esenzione si applica automaticamente al momento del controllo passaporti. Le destinazioni coperte includono i principali scali estivi:

  • Atene, Salonicco e Kalamata sulla terraferma
  • Creta (Heraklion e Chania), Rodi, Corfù, Kos, Santorini, Mykonos, Zante, Cefalonia, Skiathos, Samos, Lesbo e Preveza tra le isole

I passeggeri devono comunque presentarsi in aeroporto con un passaporto valido secondo le regole post-Brexit, vale a dire emesso da meno di 10 anni e con almeno 3 mesi di validità residua dalla data prevista di rientro.

Niente sovrapprezzi sui voli

L'annuncio sulla Grecia arriva pochi giorni dopo un'altra decisione rilevante della compagnia. Jet2 è diventata il primo vettore e tour operator britannico a confermare che non applicherà supplementi sui voli e sulle vacanze già prenotate per coprire eventuali aumenti dei costi, come quello del carburante. Il prezzo bloccato al momento della prenotazione resterà quello pagato dal cliente, senza ritocchi successivi.

L'azienda ha precisato di aver rimosso del tutto la clausola dei sovrapprezzi da tutti i contratti, anche se in passato non l'aveva mai effettivamente applicata. Una mossa che, insieme alla sospensione dei controlli biometrici concordata con Atene, punta a rendere più prevedibile la pianificazione delle vacanze estive 2026 verso il Mediterraneo orientale, in un momento in cui il settore aereo europeo sta ancora cercando un equilibrio tra le nuove regole di frontiera e i flussi turistici di massa messi a rischio dalle tensioni geopolitiche dell'estate.