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La Fontana del Nettuno, in Piazza della Borsa, si tingerà di viola domenica 10 maggio per la Giornata Mondiale del Lupus Eritematoso Sistemico. È la decisione del Comune di Trieste, che aderisce così alla campagna nazionale di sensibilizzazione su una patologia autoimmune cronica ancora poco conosciuta dall'opinione pubblica.
L’adesione alla campagna nazionale
L'iniziativa rientra in "Accendiamo i riflettori sul Lupus", progetto promosso su richiesta del Gruppo LES OdV, l'organizzazione di volontariato che da anni si occupa di tutela dei pazienti affetti dalla malattia. Il viola illuminerà uno dei monumenti più rappresentativi del centro cittadino, scelto proprio per la sua visibilità e per la posizione strategica nel cuore della città.
L'amministrazione triestina si unisce a numerose altre città italiane che, nello stesso giorno, accenderanno di viola fontane, palazzi storici e monumenti. Un gesto simbolico ma di grande impatto comunicativo, pensato per richiamare l'attenzione su una realtà sanitaria che colpisce in prevalenza donne giovani e che ha conseguenze rilevanti sulla qualità della vita.
Cos’è il Lupus Eritematoso Sistemico
Il Lupus Eritematoso Sistemico, indicato con la sigla LES, è una malattia autoimmune cronica nella quale il sistema immunitario attacca per errore organi e tessuti dell'organismo. Le manifestazioni cliniche possono essere molto diverse da paziente a paziente, interessando pelle, articolazioni, reni, sistema nervoso e altri apparati.
Le caratteristiche principali della patologia sono:
- natura cronica e a decorso variabile, con fasi di acuzie alternate a periodi di remissione
- maggiore incidenza nella popolazione femminile in età fertile
- impatto significativo sulla qualità della vita quotidiana
- necessità di diagnosi precoce per impostare terapie efficaci
Proprio la difficoltà diagnostica rappresenta uno dei nodi più critici. I sintomi iniziali, spesso aspecifici, possono ritardare l'individuazione della malattia di mesi o anni, periodo durante il quale i pazienti vivono una condizione di incertezza che pesa anche sul piano psicologico.
Il significato dell’illuminazione viola
Il viola è il colore scelto a livello internazionale per identificare la lotta al Lupus. Vederlo brillare sulla Fontana del Nettuno, opera storica di Piazza della Borsa, vuole essere un richiamo immediato per cittadini e turisti che attraverseranno la zona durante la giornata di domenica.
L'obiettivo dichiarato è triplice: aumentare la consapevolezza sulla patologia, favorire la diagnosi precoce e offrire un segnale di vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie. Le associazioni che lavorano sul territorio segnalano da tempo come la scarsa conoscenza della malattia generi spesso isolamento, perché chi convive con il LES si trova a dover spiegare ripetutamente una condizione che non sempre presenta segni visibili.
Il ruolo del Gruppo LES OdV
Il Gruppo LES OdV è il principale punto di riferimento italiano per chi vive con la malattia. L'organizzazione svolge attività di informazione, sostegno ai pazienti, raccolta fondi per la ricerca scientifica e dialogo con le istituzioni sanitarie. La campagna che coinvolge i monumenti italiani è una delle iniziative più visibili promosse dall'associazione, capace negli ultimi anni di estendersi a decine di Comuni.
A Trieste l'adesione si traduce in un gesto concreto che non comporta costi rilevanti per la cittadinanza ma garantisce un'eco mediatica significativa. La scelta della Fontana del Nettuno non è casuale: il monumento rappresenta uno dei simboli del centro storico e durante le serate di maggio è frequentato da residenti e visitatori, garantendo così la massima esposizione del messaggio.
Una rete di sensibilizzazione che cresce
Negli anni recenti il numero di amministrazioni comunali coinvolte nella campagna è progressivamente aumentato. L'illuminazione coordinata di monumenti in date specifiche è diventata uno strumento ricorrente per le malattie rare e poco conosciute, con il vantaggio di unire più territori sotto un unico messaggio condiviso.
Per Trieste, città che già in passato ha aderito a iniziative analoghe per altre patologie, si tratta di una conferma dell'attenzione dimostrata verso il mondo dell'associazionismo sanitario. La giornata del 10 maggio sarà accompagnata, sul piano nazionale, da materiali informativi diffusi sui canali social del Gruppo LES OdV e da contenuti dedicati alla testimonianza dei pazienti.
Il messaggio che le istituzioni intendono trasmettere è chiaro: dare voce a una realtà che resta troppo spesso invisibile, perché la malattia non si manifesta sempre con segni evidenti e chi ne è colpito rischia di sentirsi non compreso. In un contesto in cui esperti come altre emergenze sanitarie silenziose vengono denunciate dagli addetti ai lavori, l'illuminazione viola della Fontana del Nettuno, per una sera, restituirà visibilità a chi ogni giorno convive con il Lupus.




