Italiano fa la spesa in un supermercato di Sharm el-Sheik: "Prezzi super convenienti"

Negli ultimi giorni, un video virale ha catturato l’attenzione di migliaia di utenti sui social. Il protagonista è Yuri Naccarella, content creator italiano, che ha mostrato quanto costa fare la spesa in un supermercato della catena Carrefour a Sharm el-Sheik. I prezzi sono incredibilmente bassi rispetto a quelli italiani, specialmente dopo gli aumenti dovuti all’inflazione iniziata nel 2022.

Quanto costa la spesa a Sharm el-Sheik?

Nel video, Naccarella mostra i prezzi di diversi prodotti di uso quotidiano, partendo dal pane. Una baguette costa appena 26 pound egiziani, pari a 50 centesimi di euro. Il prezzo della pasta prodotta in Egitto è ancora più sorprendente: 13 pound, ovvero circa 25 centesimi di euro per mezzo chilo.

Per chi ama le verdure, i costi sono quasi incredibili. Un chilo di patate si trova a 20 centesimi di euro, mentre un chilo di peperoni costa appena 32 centesimi. La frutta ha prezzi leggermente più alti, ma comunque molto più bassi rispetto a quelli italiani. Un chilo di fragole, ad esempio, costa solo 85 centesimi.

I prodotti confezionati, spesso più costosi in Europa, sono ancora molto convenienti in Egitto. Una porzione di noodles istantanei costa solo 38 centesimi, anche se si tratta di un’offerta speciale. Il prezzo non scontato è comunque inferiore a 50 centesimi. Un pacco di cereali al cioccolato viene 68 centesimi, mentre la carne ha un costo più elevato: una fettina di manzo da 250 grammi costa circa 2.15 euro. Infine, un litro di latte in bottiglia di plastica è venduto a 70 centesimi.

Prezzi ancora più bassi nel secondo video

In un secondo video, Naccarella continua a esplorare gli scaffali del Carrefour di Sharm el-Sheik, mostrando altri prezzi sorprendenti. Una confezione da cinque piccoli croissant vuoti costa solo 76 centesimi. Per chi usa spesso l’olio, un litro di semi di mais viene appena 1 euro. Anche il riso è molto economico: un chilo costa solo 57 centesimi.

Tra i prodotti simbolo dell’alimentazione nordafricana, i datteri spiccano per il prezzo incredibilmente basso. Un chilo di datteri costa 38 centesimi, mentre un chilo di arance è venduto addirittura a 19 centesimi. Le banane sono leggermente più costose, ma comunque economiche: 60 centesimi al chilo.

I prezzi nel 'Carrefour' di Sharm el-Sheik sono oggettivamente molto bassi agli occhi di un italiano.
I prezzi nel 'Carrefour' di Sharm el-Sheik sono oggettivamente molto bassi agli occhi di un italiano.

Se si vuole acquistare del tè egiziano, il costo è irrisorio. 100 grammi vengono solo 44 centesimi. Anche i dolci hanno prezzi molto vantaggiosi: una torta di compleanno già pronta con panna e amarene è venduta a 6.50 euro. Infine, tra i prodotti non alimentari, uno spazzolino da denti costa 48 centesimi, praticamente lo stesso prezzo di un pacco di fazzoletti, che viene 44 centesimi.

Perché i prezzi in Egitto sono così bassi?

Il costo della vita in Egitto è molto più basso rispetto all’Italia, e questo si riflette anche nei prezzi dei beni alimentari. I salari locali e la produzione interna influenzano i costi, rendendo molti prodotti accessibili per chi viaggia. Tuttavia, per i turisti, questa differenza di prezzo può sembrare quasi incredibile. Il video di Yuri Naccarella ha suscitato molte reazioni online. Alcuni utenti si sono detti stupiti da quanto si possa risparmiare facendo la spesa in Egitto. Altri hanno sottolineato come il costo della vita sia un fattore cruciale per comprendere queste differenze.

 

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