Italo-ghanese spiega perché non dovresti mai usare il termine "mulatto"

Spesso e volentieri hai usato il termine "mulatto", per indicare una persona dalla pelle scura ma non nera. Una content creator italiana nata da genitori ghanesi ha spiegato perché questa parola è da evitare.

"Mulatto" è un termine che molti di noi hanno spesso usato per riferirsi a una persona (famosa e non) nata da un genitore bianco e uno nero. Spoiler: anche "di colore" è da evitare, mentre "nero" è l'opposto di "bianco", aggettivo che usiamo tranquillamente per riferirci a chi, come la maggior parte degli italiani, ha origini caucasiche. Oltre a "di colore", tuttavia, sarebbe preferibile non usare neppure "mulatto". Lo ha spiegato una content creator italo-ghanese @smileybennyy, che nella biografia specifica di avere origini italiane, ghanesi e in parte anche britanniche. Benedetta è un'attivista che si occupa di antirazzismo e afrodiscendenza.

Sotto un video di Antonio Dikele DiStefano, esperto di rap, ha letto il termine "mulatto" usato da diverse persone. "Il termine ha origine in epoca coloniale. Partiamo dal 1500-1600, quando gli spagnoli vanno a conquistare gli attuali territori dell'America Latina, compiendo un atto di violenza, anche fisica, nei confronti degli uomini e delle donne schiavizzate, molto spesso afrodiscendenti. E quindi i figli nati da queste unioni venivano chiamati mulatti. Ma perché venivano chiamati così? Proprio perché c'era un riferimento all'asino e al cavallo: dalla loro unione nasce, appunto, il mulo. E qual è la caratteristica del mulo? Che non si può riprodurre".

Italo-ghanese spiega perché non dovresti usare il termine "mulatto"

Benedetta spiega che ha smesso di usare il termine grazie alla professoressa Angelica Pesarini, che le ha spiegato come anche in Italia, tra i più conservatori, ci fosse la convinzione che i figli nati dalle unioni nelle terre coloniali, come Eritrea o Somalia, non dovessero riprodursi. Ancora negli Anni '70, in Italia, le donne nate da queste unioni, quando visitavano un ospedale per partorire, venivano viste male da alcune persone con mentalità antiquata. "Mulatto è un termine che va sostituito, va rivisto. Questo sta alle persone miste lo scegliere come definirsi al meglio", spiega l'autrice del video.

La content creator ha spiegato perché è preferibile evitare l'uso del termine "mulatto"
La content creator ha spiegato perché è preferibile evitare l'uso del termine "mulatto"

A suo dire, in Inghilterra si preferiscono formule come "light skin" o "mixed race". In Ghana, dove sono nati i suoi genitori, la scelta ricade su "half cast", ovvero "mezza casta". "Ho detto a mia mamma che è sbagliato usarlo, perché casta è dispregiativo, dunque meglio usare la parola mixed, in inglese". Su TikTok, com'è noto, abbondano i 'Bastian contrario'. In molti hanno ringraziato la content creator per aver parlato di un tema così specifico, ma c'è chi la critica: "Mista è letteralmente ogni persona sul Pianeta Terra", recita uno dei commenti con più 'cuoricini' sotto il video. Tanti altri ammettono di non aver mai collegato "mulatto" a "mulo". Ripensandoci, è un termine oggettivamente dispregiativo ed è consigliabile non utilizzarlo.

Lascia un commento