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State of Play, il rumor del 16 aprile si è rivelato un buco nell'acqua. Il tanto atteso evento PlayStation dedicato agli annunci di giochi per PS5 non si è tenuto, smentendo di fatto le indiscrezioni che nelle scorse settimane avevano infiammato la community videoludica. A lanciare la voce erano stati insider generalmente affidabili come Nate the Hate e Alir, ma Sony non ha mai confermato ufficialmente alcuna data, lasciando milioni di giocatori con il fiato sospeso fino all'ultimo.
La giornata del 16 aprile si è chiusa senza alcuna comunicazione da parte della compagnia giapponese, confermando quanto già paventato da diverse testate specializzate nelle ore precedenti. Del resto, PlayStation ha l'abitudine di annunciare i propri State of Play con almeno 24 ore di anticipo, per permettere ai fan di organizzarsi e seguire la diretta live.

Cosa era stato anticipato dai rumor
Secondo le indiscrezioni raccolte da Nate the Hate, lo showcase avrebbe dovuto concentrarsi prevalentemente sui titoli AAA third-party, lasciando da parte le esclusive first-party come Saros o Marvel's Wolverine. L'insider Alir aveva addirittura indicato con precisione la data del 16 aprile, aggiungendo che lo State of Play si sarebbe aggiunto al tradizionale appuntamento estivo previsto tra fine maggio e inizio giugno.
Tra i giochi che avrebbero dovuto fare la loro comparsa durante l'evento, i più chiacchierati erano:
- Il remake di Assassin's Creed IV: Black Flag, da tempo vociferato da Ubisoft
- Un nuovo capitolo della saga Metro, poi smistato verso un possibile evento Xbox
- Control: Resonant di Remedy Entertainment
- Silent Hill Townfall, atteso ritorno dell'iconica saga horror
- Possibili aggiornamenti sulla serie Tomb Raider
- Onimusha: Way of the Sword di Capcom
Il rumor incrociato con Xbox e Galaxies Gaming Showcase
Una delle ipotesi più accreditate per spiegare l'equivoco riguarda la sovrapposizione con altri eventi programmati proprio per il 16 aprile. In particolare, Xbox aveva fissato per quella giornata la livestream dedicata a Metro 2039, mentre era previsto anche il Galaxies Gaming Showcase. L'insider Jez Corden, voce autorevole del mondo Xbox, aveva addirittura stuzzicato i fan anticipando che "Xbox potrebbe avere qualcosina in serbo".
È altamente improbabile che Sony e Microsoft organizzino eventi nella stessa giornata quando di mezzo ci sono titoli multipiattaforma, motivo per cui fin dall'inizio le due segnalazioni apparivano difficilmente conciliabili. Come ha sottolineato Push Square, probabilmente ci sono stati dei segnali incrociati lungo il percorso che hanno generato confusione tra le varie fonti.

Quando arriverà il prossimo State of Play
L'ultimo State of Play ufficiale risale al 12 febbraio 2026 ed è stato un appuntamento particolarmente ricco, durato oltre 60 minuti. In quell'occasione erano stati svelati importanti progetti come il remake della trilogia di God of War, un approfondimento su Saros di Housemarque – di cui è stata confermata l'uscita per il 20 marzo 2026 su PS5 – e uno sguardo al nuovo titolo dedicato a John Wick. Nella stessa serata erano arrivati anche il trailer di 007 First Light, la data di lancio di Nioh 3 e la sorpresa God of War: Sons of Sparta, reso immediatamente disponibile su PS5. Le reazioni a quell'evento furono tutt'altro che unanimi: se una parte del pubblico lo ha considerato un deciso upgrade rispetto ai precedenti, con Konami in grande spolvero, non sono mancate le critiche di chi ha trovato la scaletta troppo sbilanciata su remake, remaster e titoli considerati minori. Da allora Sony è rimasta in silenzio, ma la tradizione suggerisce che un nuovo showcase sia alle porte.
Storicamente, PlayStation organizza presentazioni importanti tra maggio e giugno, solitamente in concomitanza o poco prima del Summer Game Fest di Geoff Keighley. Con l'Xbox Games Showcase estivo all'orizzonte e la presentazione del Project Helix, la nuova console next-gen di Microsoft, Sony difficilmente resterà a guardare troppo a lungo.
Marvel’s Wolverine resta l’attesa principale
Il gioco più atteso da svelare durante un eventuale prossimo State of Play è senza dubbio Marvel's Wolverine di Insomniac Games. Lo studio californiano ha confermato che nuovi dettagli e filmati arriveranno nel corso della primavera 2026, lasciando quindi aperta la possibilità di un evento dedicato interamente al titolo con protagonista Logan.
Non si escludono inoltre aggiornamenti sul misterioso progetto di Cory Barlog con Faye come protagonista, presunto spin-off dell'universo di God of War. Gli analisti e i leaker più informati parlano anche della possibilità di shadow drop, lanci a sorpresa simili a quello di God of War: Sons of Sparta di Santa Monica Studio avvenuto proprio durante lo State of Play di febbraio, mossa che aveva colto di sorpresa anche i fan più attenti.

Il rimpianto per l’era E3
La vicenda ha riacceso il dibattito sulla prevedibilità degli annunci nel mondo videoludico. Come sottolineato da molti utenti sui forum, con la fine dell'E3 è diventato quasi impossibile sapere quando aspettarsi i grandi reveal, lasciando i fan in balia di rumor e speculazioni. Se da un lato questo approccio consente agli sviluppatori di comunicare con i propri tempi, dall'altro alimenta inevitabilmente aspettative che possono poi essere disattese, come accaduto proprio con il fantomatico State of Play del 16 aprile. Il pubblico appare d'altronde sempre più diviso anche di fronte agli eventi che effettivamente si tengono: tra chi esulta per singoli annunci e chi lamenta una qualità complessiva altalenante, il compito di Sony di accontentare tutti sembra diventato più arduo che mai.
Non resta quindi che attendere con pazienza la prossima mossa di Sony, che secondo tutti gli indizi dovrebbe arrivare entro la fine di maggio o al massimo all'inizio di giugno, in perfetto stile PlayStation.




