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Il 12 agosto prossimo un'eclissi solare attraverserà buona parte dell'Europa, totale al nord della Spagna e parziale in Francia, ma osservarla senza protezione adeguata può bruciare la retina in pochi secondi. Il problema concreto sollevato dagli astronomi francesi è la carenza di occhiali certificati: ne sono stati distribuiti finora solo 200.000, contro i 25 milioni messi a disposizione per l'eclissi del 1999.
L'allarme arriva da Alain Cirou, specialista dell'Association française d'astronomie, durante una conferenza tenuta all'osservatorio di Parigi. Senza filtri adeguati, fissare il Sole anche per qualche istante provoca lesioni permanenti, perché l'occhio non ha il riflesso di distogliere lo sguardo come accadrebbe in condizioni normali, e i raggi ultravioletti continuano a colpire la retina indisturbati.
Lo standard tecnico richiesto
Gli occhiali devono rispondere alla norma ISO 12312-2:2015, che impone il blocco del 100% dei raggi UV e infrarossi e una riduzione drastica della luminosità visibile. Si tratta di filtri specifici, riconoscibili dalla certificazione stampata sulla montatura, che nulla hanno a che vedere con i comuni occhiali da sole, anche quelli più scuri. Un occhiale da sole standard lascia passare quantità di radiazione sufficienti a danneggiare i fotorecettori in modo irreversibile.
In farmacia questi dispositivi costano pochi euro, ma la disponibilità reale è il punto critico. Cirou parla apertamente di pénurie, penuria, e teme che chi si presenterà nei giorni precedenti l'evento possa non trovare nulla sugli scaffali.

Perché potrebbero scattare divieti di assembramento
La conseguenza pratica della carenza non è solo individuale. Secondo Cirou, i prefetti possono vietare i raduni se l'organizzazione non garantisce protezioni sufficienti per i partecipanti: «I prefetti possono interdire gli assembramenti se non c'è organizzazione o protezione adeguata. E sono preoccupato, perché stiamo correndo verso una penuria».
Significa che le manifestazioni pubbliche programmate per osservare l'eclissi, soprattutto nelle zone turistiche del sud della Francia e del nord della Spagna, rischiano di essere annullate all'ultimo momento per motivi di salute pubblica. La data, 12 agosto, cade nel pieno della stagione turistica e questo amplifica il problema: molti visitatori si troveranno a cercare occhiali pochi giorni prima, o addirittura il giorno stesso.
Dove trovare occhiali certificati
Oltre alle farmacie, sono previste distribuzioni gratuite tramite il circuito radiofonico Ici (l'ex France Bleu) e attraverso la rivista specializzata Ciel & Espace. Alcune associazioni astronomiche locali organizzeranno eventi pubblici con materiale fornito sul posto, ma i posti saranno limitati.
Esistono alternative all'occhiale: il proiettore stenopeico, costruito con due fogli di cartone bucati, permette di osservare l'immagine proiettata del Sole senza guardarlo direttamente. Anche un binocolo o un telescopio possono essere usati per proiettare l'immagine su una superficie bianca, ma mai per guardare direttamente attraverso senza filtro solare specifico montato sull'obiettivo, pena danni immediati e gravissimi.

Cosa aspettarsi il 12 agosto
In Francia l'eclissi sarà parziale, con percentuali di occultamento variabili a seconda della latitudine. La fascia di totalità attraversa invece il nord della Spagna, dove ci si attende un afflusso turistico massiccio paragonabile a quello registrato in Francia nel 1999 lungo la fascia di totalità che andava dalla Normandia alla Lorena.
Durante un'eclissi totale, il Sole viene completamente coperto dalla Luna per pochi minuti, durante i quali è visibile la corona solare e l'oscurità diventa simile a quella crepuscolare. Solo in questa fase di totalità è possibile osservare a occhio nudo senza filtri, ma la finestra è breve e va calcolata con precisione: appena ricompare anche un piccolo lembo di disco solare, il filtro torna obbligatorio.
Da qui l'importanza di procurarsi gli occhiali con largo anticipo. Chi pianifica di spostarsi in Spagna per la totalità dovrebbe acquistarli prima della partenza, dato che la domanda nelle zone interessate sarà concentrata e l'esperienza del 1999 mostra come gli stock locali si esauriscano in poche ore.
Il precedente del 1999
L'eclissi totale dell'11 agosto 1999 rappresenta il termine di paragone obbligato. In quell'occasione le autorità francesi avevano distribuito 25 milioni di paia di occhiali certificati su tutto il territorio nazionale, una mobilitazione di portata diversa rispetto ai 200.000 attualmente disponibili. Il rapporto è di 1 a 125, una sproporzione che spiega l'allarme degli astronomi a meno di quattro mesi dall'evento.
Il calcolo dei rischi sanitari pubblici si fa concreto: una sola persona che osserva senza protezione può subire danni permanenti, e in un raduno di migliaia di persone la probabilità di incidenti aumenta in modo proporzionale alla scarsità di filtri disponibili.




