GP Miami anticipato alle 19: allerta fulmini e protocollo Fia shelter in place

Il Gran Premio di Miami di Formula 1 scatta oggi alle 19 italiane, con tre ore di anticipo rispetto all'orario originario fissato alle 22. La decisione è stata presa dagli organizzatori a causa dell'allerta meteo che incombe sulla Florida, dove stamattina intorno alle 8 locali si è abbattuto un violento temporale accompagnato da una tempesta di fulmini.

La situazione meteo in Florida

Dopo oltre un'ora di pioggia battente, la situazione è nettamente migliorata. A un'ora dal via il cielo non promette precipitazioni immediate e la finestra di tempo dovrebbe risultare sufficiente per consentire lo svolgimento regolare della gara. Nuove precipitazioni sono però attese dalle 16 locali, ovvero le 22 italiane, ma la situazione resta in continua evoluzione e potrebbe cambiare nel giro di pochi minuti, come dimostrato dal violento acquazzone mattutino.

Il cambio di programma ha avuto conseguenze anche sul contorno: cancellata la Porsche Carrera Cup North America, mentre resta confermata la Feature Race di Formula 2, in diretta su Sky alle 15.25.

Il protocollo Fia per i fulmini

Oltre alla pioggia, il vero pericolo a Miami sono i fulmini. La Federazione ha introdotto una procedura speciale denominata shelter in place, che impone la sospensione immediata dell'evento qualora un fulmine cada entro un raggio di 13 km dall'Autodromo Internazionale di Miami. Si tratta di regole pressoché sconosciute ai fan europei del motorsport ma familiari a chi segue IndyCar e NASCAR, dove queste situazioni hanno talvolta provocato rinvii anche di un giorno intero.

Le procedure variano a seconda del momento in cui scatta l'allarme:

  • Prima della partenza: via ritardato, vetture spinte ai box, personale fuori dalla pit wall. Quando torna la sicurezza, le auto rientrano in griglia e si riavvia la procedura dai -10 minuti.
  • Durante la gara: bandiera rossa, tutte le auto in pit lane e poi nei box. Interventi limitati sulle vetture. Chi si muove fuori procedura riparte dal fondo dello schieramento.
  • Ripartenza: ordine comunicato almeno 20 minuti prima, preavviso minimo di 10 minuti per il via.

Maltempo Formula Uno Miami

Bottas verso il traguardo dei 250 GP

Valtteri Bottas della Cadillac taglierà questo weekend il traguardo del 250° Gran Premio in carriera. Il finlandese 36enne ha debuttato in F1 con la Williams al Gran Premio d'Australia 2013. Dopo 77 gare con la scuderia di Grove, durante le quali ha conquistato nove podi, è passato alla Mercedes nel 2017 collezionando 10 vittorie, 48 podi aggiuntivi e 20 pole position in 101 gare. Nel 2022 il passaggio ad Alfa Romeo/Sauber, prima della perdita del sedile a fine 2024 e del ritorno quest'anno con Cadillac.

Il GP di Miami si concluderà regolarmente?
Sì senza problemi
Sarà interrotto
Verrà rinviato

Una pole tutta da sfatare

Il GP di Miami custodisce una statistica curiosa: non è mai stato vinto partendo dalla pole position. Nel 2022 Verstappen ha trionfato dalla terza posizione, replicando l'anno successivo addirittura dalla P9. Nel 2024 Lando Norris ha conquistato la sua prima vittoria in carriera scattando dalla quinta casella, mentre lo scorso anno Oscar Piastri ha vinto partendo dalla P4. Red Bull e McLaren sono i costruttori più vincenti su questo tracciato con due successi a testa.

Pista impegnativa per la power unit

Carlo Bussi, power unit performance della Ferrari, ha analizzato le caratteristiche del circuito: "Miami è un tracciato cittadino di lunghezza media, caratterizzato da quattro zone di piena potenza intervallate da sequenze di curve a media e bassa velocità. Il circuito può essere considerato mediamente impegnativo sia per difficoltà di ricarica che per importanza dell'energia elettrica. L'aspetto potenzialmente più critico riguarda la sequenza che va da curva 7 a curva 17". Le elevate temperature e l'umidità di maggio rendono Miami particolarmente gravosa per il raffreddamento e per il turbocompressore, che da quest'anno non può più beneficiare dell'assistenza elettrica fornita dalla MGU-H.

In caso di pista bagnata, le low grip conditions impongono regole specifiche: la potenza erogabile passa da 350 a 250 kW, le aree di utilizzo delle ali si riducono a due (la 1 e la 3) e si può intervenire solo sull'ala anteriore. Per le 19 curve del Miami International Autodrome, i team avranno a disposizione le tre mescole più morbide della gamma Pirelli: C3, C4 e C5. L'asfalto, rifatto nel 2023, presenta un basso grado di rugosità e tende a guadagnare aderenza nel corso del weekend.

Numeri di un fenomeno globale

Il boom della Formula 1 negli Stati Uniti continua a ritmo sostenuto: si stimano in 52 milioni gli appassionati americani nel 2025, con una crescita dell'11% rispetto all'anno precedente. Miami fa da cornice ideale: 28,3 milioni di visitatori nel 2025, un giro d'affari turistico da circa 22 miliardi di dollari e oltre 209.000 posti di lavoro generati tra hotel, ristorazione e servizi, complice anche il potenziamento dei collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti. La gara è in diretta dalle 19 su Sky Sport F1 e in streaming su NOW.