Fare l’orto è una vera e propria arte, ed occorre essere a conoscenza di tutti i segreti della natura e dei vari ortaggi per ottenere il risultato sperato. Andiamo alla scoperta dei procedimenti da seguire.
L’orto è una vera e propria tradizione contadina, che in molti casi sta venendo meno a causa dei cambiamenti della nostra società. Sono sempre meno, infatti, coloro che hanno la disponibilità di un terreno e che vivono nelle campagne, ma per chi ha deciso di non voltare le spalle alle nostre tradizioni, e magari alle sue origini familiari, abbiamo preparato una guida da seguire con attenzione.
La riuscita del vostro orto dipende da diversi fattori, ad esempio dalla precisione nel piantare i vari ortaggi in relazione ai periodi dell’anno corretti ed al clima a loro più adatto. Ad esempio, in primavera, nei mesi di aprile e maggio, è il momento giusto per piantare pomodori, melanzane, zucchine, peperoni e cetrioli, che hanno bisogno di temperature notturne che possano essere superiori ai 12 gradi. Tuttavia, ci sono anche altri periodi dell’anno in cui è bene piantare i nostri ortaggi, a seconda delle temperature e del clima di cui hanno bisogno.
Orto, ecco i periodi migliori per piantare i vari ortaggi
Per ottenere un buon risultato nel vostro orto, piantate tra aprile e maggio le solanacee, ovvero pomodori melanzane e peperoni, oltre che le zucchine, i cetrioli ed anche i meloni, detti cucurbitacee, ma fate attenzione alle eventuali gelate tardive. Potete inoltre seminare le carote ed i fagiolini. Tra giugno e luglio, è consigliato procedere ad una nuova semina di zucchine a ciclo breve, preparando il vostro terreno per i periodi autunnali.
Eh sì, perché l’orto può essere lavorato anche dopo il mese di agosto (periodo perfetto per gli spinaci, i porri ed i cavolfiori). Tra settembre ed ottobre si seminano la rucola, il radicchio, le cime di rapa, ma anche la valeriana e le bietole, ovvero le verdure da campo. A novembre è il periodo di fave e piselli, ovvero i legumi che possono resistere al meglio ai primi freddi. A febbraio è possibile tornare a lavorare nel nostro orto, piantando i primi pomodori ed i peperoni in semenzaio riparato o in casa. Occorre sempre evitare che le nostre verdure subiscano degli shock termici, soprattutto i pomodori. I cavoli, invece, possono sfruttare un calo della temperatura tra settembre ed ottobre, a patto che la diminuzione non sia eccessiva, cosa che rischia di produrre la distruzione dell’ortaggio prima ancora del raccolto.





