Come accorgersi quando è il momento di raccogliere l’insalata? Ecco i consigli pratici

La raccolta dell'insalata è un processo in cui occorre eseguire tutto con estrema precisione. Ecco cosa occorre fare.

L’insalata va raccolta nel momento in cui si notano determinate peculiarità che la pianta ha raggiunto. Nella giornata di oggi, vi spiegheremo il momento adatto in cui si può procedere al raccolto.

Tra le verdure più “rinfrescanti” e leggere della nostra cucina, l’insalata rappresenta un grande classico, ed è ancor più gustosa nel momento in cui proviene direttamente dal nostro orto. Si tratta di un ortaggio che può essere piantato per tutto l’anno, optando per le varietà che si adattano meglio ai vari climi dell’anno. Chi ne ha la possibilità, può piantarla ogni due o tre settimane, ed il periodo più adatto per la semina in terra è sicuramente quello compreso tra febbraio e settembre.

Chi non ha troppa dimestichezza con l’orto, ma vuole iniziare a coltivare la propria insalata, potrebbe domandarsi quale sia il momento adatto per passare alla fase di raccolta, discorso che può essere valido anche per altre verdure. Ebbene, ci sono alcuni segnali da cogliere al volo, così da evitare che la pianta possa superare il momento giusto in cui occorre passare alla sua raccolta.

Insalata, i segnali inequivocabili che preparano al raccolto

Vi state domandando come e quando accorgersi che è giunto il momento giusto per raccogliere la vostra insalata? I primi segnali da cogliere riguardano le dimensioni e la zona centrale della pianta. Si può procedere quando le foglie raggiungono una lunghezza compresa tra i 12 ed i 20 centimetri, cosa che solitamente avviene circa un mese dopo la semina. A quel punto, il consiglio è quello di procedere subito al raccolto, per evitare che la pianta inizi a montare a fiore, rendendo le foglie poi eccessivamente dure ed amare.

Per quanto riguarda l’insalata da cespo, come la cappuccina o l’iceberg, si capisce che è pronta nel momento in cui la testa è soda al tatto ed è ben formata. Nel momento in cui la si tocca con le mani ed essa cede, significa che c’è ancora qualche giorno o settimane da aspettare. Le insalate da taglio, come le più comuni, ovvero la valerianella, il lattughino o la rucola, la si può raccogliere quando le foglie esterne arrivano a 10-12 centimetri di lunghezza. Il raccolto deve avvenire la mattina presto, e le foglie vanno tagliate con un coltello pulito, lasciando intatta la radice. In questo modo, sarà possibile procedere ad un numero più elevato di raccolti nel tempo, senza dover procedere ad una nuova semina, avendo lasciata intatta la radice.

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