Come preparare i pomodori secchi: i segreti per ottenere un prodotto perfetto e gustoso

La preparazione dei pomodori secchi richiede una serie di passaggi da seguire con cura. Ecco tutti i dettagli.

I pomodori secchi sono molto diffusi nel nostro paese, ed è possibile acquistarli già pronti o prepararli in casa. Nella giornata di oggi, vi spiegheremo i segreti per ottenere un risultato da non dimenticare.

Tra le leccornie della cucina italiana rientrano anche i pomodori secchi, una vera e propria tradizione contadina che si è tramandata nel tempo. Al giorno d’oggi, è possibile acquistarli già pronti nei supermercati, ma è molto più gustoso prepararli in casa, seguendo alcuni passaggi. Le migliori qualità per questa specialità sono sicuramente i Piccadilly, i San Marzano o i Datteri, ed il metodo tradizionale prevede una fase di essiccazione, come andremo a vedere in seguito, che duri tra i 3 ed i 5 giorni, se non si vuole utilizzare il forno di casa.

Per iniziare la preparazione dei pomodori secchi, è bene optare per dei pomodori che non abbiano delle macchie, sodi al tatto e già maturi, da lavare con attenzione e tagliare a metà per il senso della lunghezza. Dovete sempre rimuovere tutti i semi e l’acqua di vegetazione con le dita, o al massimo facendovi aiutare da uno scavino. I pomodori vanno disposti su deigli assali di legno o dei graticci, con la parte tagliata rivolta verso l’alto, cospargendo le superfici con del sale fino da cucina. Il sale è un ingrediente fondamentale, dal momento che assorbirà l’acqua in eccesso, favorendo l’essiccazione.

Pomodori secchi, l’essiccazione è un processo fondamentale

I pomodori secchi possono essere essiccati al sole diretto ed al caldo, venendo esposti a questi agenti atmosferici per circa 3-5 giorni, ma sempre coperti da una retina per proteggerli dagli insetti. Inoltre, ricordatevi di ritirarli la sera, così da tenerli al riparo dall’umidità notturna. Ogni tanto è consigliato girarli. Nel caso in cui le quantità di luce non siano sufficienti, ponente nel forno, in teglie coperte di carta forno e fateli essiccare a circa 45°-50°, per un periodo compreso tra le 12 e le 24 ore a seconda delle loro dimensioni, con lo sportello lievemente aperto.

Una volta ultimato questo processo, è bene scoprire quali siano i metodi migliori per conservare i pomodori secchi. Li si può mettere sott’olio, sbollentandoli per 3 minuti in pentola con acqua ed aceto di vino bianco. Scolateli per poi farli asciugare su un canovaccio per una giornata, eliminando ogni residuo di liquido. A quel punto, conditeli con dell’aglio a fettine, ma se volete anche con origano, peperoncino e dei capperi. Vi basterà poi inserirli in vasetti sterilizzati, coprendoli con olio extravergine d’oliva, ricordando di rabboccare di tanto in tanto.

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