Sono diverse le ricette che sono nate per errore, con l’orto che ha permesso di dare alla luce delle leccornie favolose.
La storia della cucina è fatta di una serie di storie eccezionali e favolose, con alcune ricette che sono entrate nel mito in modo assurdo. Non è vero che le ricette migliori debbano per forza nascere da una serie di studi approfonditi, ma spesso e volentieri derivano da alcuni tentativi del tutto casuali, o meglio ancora da una serie di errori.
Questo vale in moltissimi casi, basti pensare come anche un semplice panettone, parte integrante della cultura italiana e immancabile nelle case degli italiani a Natale, nacque in modo fortuito. Infatti la colpa fu del cuoco degli Sforza che bruciò il dessert di quella sera, dunque per rimediare trovò il modo di creare il panettone grazie agli ingredienti che erano rimasti sulla tavola quella sera.
Direi che la scelta fu vincente, ma anche dalle ricette che nascono, in parte, dall’orto vi è modo di trovare dei cibi che sono nati per caso. In particolar modo sembra che i dolci siano quelli che hanno avuto maggiore fortune dalle sfortune, con uno dei più amati che è indubbiamente la Tarte Tatin francese.
Alla scoperta della Tarte Tatin: la storia è pazzesca
Quante volte ci è capitato di sentirci ricolmi di gioia nel momento in cui, una volta arrivati ai dolci del ristornate, abbiamo sentito pronunciare le due paroline magiche “Tarte Tatin“? Non tutti sanno però che la sua nascita fu del tutto casuale, con il nome che nasce proprio dalle sorelle Tatin.

Alla fine dell’Ottocento avevano recuperato le loro mele per fare una torta classica, ma mentre la stavano preparando, la tortiera non venne foderata con la pasta e sul fondo rimasero dunque le mele tagliate a tocchetti. A quel punto serviva una soluzione veloce, dunque le sorelle decise di ricoprire la superficie con la pasta e mettere in forno.
Arrivati alla fine della cottura, quella che era diventata la parte superiore divenne quella inferiore e viceversa. Le mele caramellate in questa modalità era considerate una vera e propria delizia, tanto è vero che quella ricetta divenne impossibile da cancellare dal ristorante, dato che la richiesero sempre più frequentemente. E meno male che dal loro orto c’era anche l’albero di mele, perché altrimenti non avremmo avuto, in modo del tutto casuale, uno dei dessert più amati in tutta Europa e nel mondo.





