Ti piace fare le crostate ma la marmellata si secca sempre? Ecco cosa fare per evitarlo

Seguendo i nostri consigli, non vi capiterà più di dover avere il problema di una marmellata secca sulla crostata fatta da voi.

Quando si prepara una crostata si punta sempre al miglior risultato possibile, ma c’è il rischio che, nel forno, la marmellata possa seccarsi. Bastano poche mosse per far sì che ciò non accada.

Preparare una bella crostata è sempre un’ottima idea, perché significa mettere a disposizione della famiglia o degli amici un dolce non eccessivamente pesante, che può fungere anche da colazione o merenda e non necessariamente da dessert. Tuttavia, pur non essendo un dolce di difficile preparazione, presenta comunque alcune sfide, tra le quali spicca la giusta cottura della marmellata. Molte volte, infatti, c’è il rischio che essa si secchi durante la fase di cottura in forno, rovinando o compromettendo il giusto equilibrio del dolce.

Ci sono dunque alcuni consigli da mettere in atto per evitare che la marmellata sulla vostra crostata si secchi, a cominciare dal suo “allungamento”. Versate la confettura in una ciotola, per poi mescolarla con un cucchiaio e renderla lisca e cremosa. A quel punto, ricordatevi di aggiungere un paio di cucchiai di acqua o del succo di limone, per poi scaldarla lievemente a bagnomaria. In questo modo, il rischio che possa seccarsi durante la fase di cottura sarà sostanzialmente pari a zero.

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La crostata va inoltre coperta con un foglio di alluminio nel momento in cui la si pone in forno per procedere alla cottura, almeno per i primi 15 o 20 minuti. In questo modo, la confettura non si asciugherà andandosi a seccare e caramellare in maniera eccessiva. Nel caso in cui vengano utilizzate delle marmellate ricche di pepsina, come quelle di fichi o agrumi, viene consigliata l’aggiunta di un cucchiaino di amido di mais sciolto in poca acqua tiepida a 400 g di marmellata. Fate scaldare il tutto per un minuto in un pentolino, così da addensarla. La consistenza resterà così vellutata e lucida, anche a seguito del viaggio nel forno.

Inoltre, la crostata non va cotta troppo a lungo, per circa 30-40 minuti al massimo tra i 170° ed i 180°. Una cottura eccessiva può ovviamente danneggiare la frolla, e favorire la seccatura della confettura. Dopo aver sfornato il vostro dolce, cotto seguendo tutte le regole riportate in precedenza, conservatelo sotto una campana di vetro per dolci a temperatura ambiente. Non mettetela mai in frigorifero, anche quando fa tanto caldo, perché la marmellata ed i suoi zuccheri andranno ad indurirsi, con il rischio che possano seccarsi. Anche la frolla verrà compromessa.

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