Se anche tu scegli sempre lo stesso gusto di pizza quando sei fuori o a casa, sappi che c'è un significato dietro che rivela la psicologia.
Spesso quando ci si ritrova davanti al menù in pizzeria tendiamo a scegliere sempre la stessa pizza e non abbiamo affatto dubbi, ma perché? Scegliere sempre lo stesso gusto, ogni volta e senza esitazioni è un'abitudine che spesso viene vista come monotona o come mancanza di curiosità. In realtà racconta molto di più sul nostro rapporto con il cibo e sulle dinamiche psicologiche che dettano le scelte che facciamo quotidianamente.
Al di là della pizza in senso stretto, ci sono veri e propri studi che parlano di pattern alimentare. È chiaro che i meccanismi sono praticamente gli stessi. Uno dei concetti principali da citare è quello di food neophobia, ossia la tendenza a evitare cibi nuovi e a preferire quello che già conosciamo.
La psicologia rivela cosa significa scegliere sempre lo stesso gusto di pizza
La food neophobia è stata descritta da uno studio di psicologia alimentare. In particolare a parlarne è lo studioso Yasemin Karaağaç, il quale ha mostrato che la neofobia alimentare può accompagnare le persone nell'arco di tutta la vita. In questo modo, tenderà ad influenzare le loro preferenze, rafforzando anche il legame con i sapori familiari. Sostanzialmente, chi sceglie sempre la stessa pizza non è una persona tendenzialmente 'noiosa' o 'monotona', ma cerca sicurezza e prevedibilità nel suo stesso piatto. A questo concetto si collega anche il tema della variety-seeking, la ricerca di varietà di Hans C. M. van Trijp.

Quest'ultimo ha dimostrato che alcune persone hanno un desiderio intrinseco di cambiare spesso prodotto alimentare o gusto, mentre altre tendono a fare scelte più stabili nel corso del tempo. Questo comportamento è legato spesso anche a tratti personali, al proprio contesto e allo stato emotivo. C'è anche chi sceglie, ad esempio, di bere sempre e solo latte al mattino. Chi cambia pizza ogni volta che la mangia tende ad avere un forte bisogno di novità, mentre chi resta fedele al proprio gusto ha un livello più basso di ricerca della varietà. Anzi, ritrova maggiore soddisfazione nella stessa scelta perché sente maggiore sicurezza.
Un altro elemento essenziale è la riduzione del carico decisionale. Alcuni studi sulle abitudini alimentari ripetitive hanno dimostrato che mangiare le stesse cose aiuta a semplificare la giornata o anche solo quel singolo momento. Cadario, ad esempio, ha osservato che la ripetizione diventa anche una strategia per risparmiare energie mentali. Quando ci si trova fuori per ordinare una pizza, o anche a casa, fare sempre la stessa scelta evita di farci pensare troppo. Infine, anche la personalità ha un ruolo centrale. Le ricerche di Keller sui Big Five, mostrano che l'apertura alle esperienza porta a voler scegliere gusti nuovi. Chi invece ha livelli più bassi di apertura, tende a fare scelte più 'prevedibili' e ripetitive.
