La pratica di un ristorante per una cena a due di San Valentino sta facendo discutere molto e scatena polemiche: Ecco che cosa ha richiesto.
San Valentino è alle porte. Il 14 febbraio è conosciuto come il giorno per eccellenza nel quale si festeggia l'amore e spesso anche l'amicizia. Non sorprende che molte coppie scelgano di approfittare di questa data per celebrare la loro storia d'amore. Di conseguenza, le prenotazioni in ristoranti per pranzo o cena aumentano sempre ogni anno. Trovare un posto al tavolo può essere non sempre facile. Un creator, però, ha mostrato una testimonianza arrivata da parte di un utente. Un ristorante avrebbe fatto un richiesta veramente assurda che ha lasciato tutti senza parole.
San Valentino, la richiesta del ristorante lascia tutti a bocca aperta: cos'è successo
Alcuni ristoranti, per l'elevata domanda, o anche per garantire la presenza dei clienti nei loro locali, chiedono un piccolo deposito di soldi prima della prenotazione. Quest'anno un ristorante ha fatto un ulteriore passo avanti per evitare di avere tavoli che restino vuoti quella famosa sera. Ha praticamente addebitato un supplemento anche per coloro che non ci saranno, i cosiddetti "no-show". A spiegarlo è stato il noto tiktoker Cocubiter, il quale ha ricevuto la testimonianza da parte di un utente sui social. Il creator è esperto nel settore dell'ospitalità e ha spiegato che questa forma di prenotazione non gli sembrava affatto "etica". Il tutto è avvenuto in Spagna, ma non sono stati diffusi nomi per una questione di privacy sia dell'utente in questione, sia del locale.

In pratica, nel momento in cui si vuole prenotare un tavolo anche solo per due persone, si hanno difficoltà. Nel caso dell'utente social (rimasto anonimo) che ha riportato la testimonianza, ha spiegato inizialmente di voler prenotare un tavolo per due persone. Il proprietario del ristorante avrebbe risposto che i tavoli per due non erano più disponibili e che, nel caso, avrebbero dovuto utilizzare quelli per 4 o 6 persone. In questo caso, però, avrebbero dovuto pagare un supplemento di 25 euro per ogni posto libero. In pratica, se l'utente avesse accettato l'offerta, avrebbe dovuto pagare altri 50 euro.
Il creator che ha riportato la situazione ha rivelato apertamente di non aver mai visto niente del genere in tutta la sua vita e che questo è un modo per approfittare della gente. Non si trattava, tra l'altro, di pagare solo un supplemento per le sedie 'vuote' di quel tavolo. Avrebbe dovuto dare anche una 'garanzia' della sua presenza dopo la prenotazione che ammontava a 25 euro. Il tutto sarebbe avvenuto con carta di credito perché nel momento in cui non ci si presenta, saranno addebitati i soldi. Il creator ha espresso tutto il suo disappunto sostenendo che, pur non sapendo quanto sia legale o meno tale pratica, è sicuramente immorale.
