Cartagena, la città spagnola con 3.300 ore di sole e un teatro romano riemerso nel 1988

Cartagena, città portuale di circa 215.000 abitanti affacciata sul Mediterraneo nella regione spagnola della Murcia, registra oltre 3.300 ore di sole all'anno, una media di 283 ore al mese che la colloca tra le località più soleggiate d'Europa. In primavera il termometro segna intorno ai 23°C, in estate si arriva facilmente a 32°C, e la luce intensa che colpisce le pietre romane è probabilmente la prima cosa che colpisce chi arriva.

Fondata più di duemila anni fa, conserva un nucleo storico compatto che si percorre comodamente a piedi. La sensazione è quella di una città stratificata, dove resti romani, bizantini e moreschi si intrecciano con palazzi ottocenteschi e piazze vivaci. Rispetto a Valencia, Alicante o Malaga, qui il flusso turistico resta più contenuto, e questo rende le passeggiate meno frenetiche.

Il teatro romano e il castello sulla collina

Il monumento simbolo è il teatro romano del I secolo a.C., riportato alla luce nel 1988 durante alcuni lavori di ristrutturazione del quartiere e oggi visitabile insieme al museo che ne racconta la storia. Le gradinate restaurate emergono direttamente dal tessuto urbano, a pochi passi dal porto.

Sopra il centro si erge il Castillo de la Concepción, fortezza medievale arroccata su una delle cinque colline cittadine. Dalla cima si abbraccia con lo sguardo il porto naturale, le mura di cinta e i tetti del centro. Si sale a piedi lungo i giardini terrazzati o, in alternativa, con un ascensore panoramico che parte dal centro.

Il porto stesso merita una passeggiata: lì si affaccia il municipio in stile modernista e si trova il Museo Nacional de Arqueología Subacuática (ARQVA), dedicato ai reperti recuperati nei fondali spagnoli, dalle anfore fenicie ai tesori delle navi affondate.

Calle Mayor e il ritmo del centro storico

L'asse pedonale di Calle Mayor è il cuore sociale di Cartagena. Pavimentata con piastrelle, fiancheggiata da edifici di fine Ottocento e primo Novecento, è il punto di ritrovo per il paseo serale, l'abitudine spagnola della passeggiata pre-cena. Ai lati si aprono caffè storici, pasticcerie e palazzi con facciate decorate.

Nelle stradine laterali, lontano dalle vie principali, si trovano piccoli bar di quartiere dove i prezzi restano contenuti: una pinta di birra locale alla spina costa in media 2,50 sterline (circa 2,90 euro), molto meno rispetto alle grandi capitali europee. Per un pasto completo in un ristorante di fascia media bastano intorno ai 10-12 euro, soprattutto se si opta per il menú del día, formula fissa con primo, secondo, dessert e bevanda. Chi cerca alternative pedonali simili in altre capitali europee può guardare a Lubiana, che vanta la più estesa area pedonale dell'Unione Europea.

Le spiagge della costa murciana

A pochi chilometri dal centro si raggiungono alcune delle spiagge più note della costa sud-orientale spagnola:

  • La Manga del Mar Menor: una stretta lingua di sabbia lunga circa 21 km che separa il Mediterraneo dalla laguna salata del Mar Menor, con acque calme adatte alle famiglie.
  • Calblanque: parco naturale protetto con dune, scogliere e calette di sabbia dorata, raggiungibile in auto in circa venti minuti dalla città.
  • Cala Cortina: la spiaggia urbana più vicina, a soli 3 km dal centro.

Come arrivare e quanto si spende

L'aeroporto di riferimento è il Murcia Region International Airport (RMU), inaugurato nel 2019 a Corvera, a circa 35 km da Cartagena. I voli dal Regno Unito durano poco meno di tre ore e i prezzi, secondo Skyscanner, partono da 16 sterline da Bournemouth e 17 sterline da Birmingham, con collegamenti anche da Londra Stansted, Manchester ed East Midlands. Vale la pena ricordare di presentarsi in aeroporto con il giusto anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore traffico.

Dall'aeroporto, autobus navetta e taxi raggiungono il centro di Cartagena in circa mezz'ora. Chi viaggia da altri scali europei può atterrare anche ad Alicante-Elche, distante un'ora e mezza d'auto, opzione utile in alta stagione quando le tariffe su Murcia salgono.

Quando andare

Il clima rende Cartagena una destinazione praticabile quasi tutto l'anno. La primavera, tra aprile e giugno, offre temperature gradevoli e giornate lunghe, ideali per esplorare i siti archeologici senza il caldo intenso di luglio e agosto. A settembre il mare resta caldo e le folle si diradano. A novembre la città ospita Cartagena Jazz Festival, mentre a settembre Carthagineses y Romanos mette in scena per dieci giorni rievocazioni storiche delle guerre puniche, con accampamenti, parate e battaglie ricostruite nelle strade.