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Il Governo britannico ha autorizzato nel weekend una modifica temporanea alle regole aeronautiche che permette alle compagnie aeree di cancellare voli e spostare i passeggeri su aerei meno numerosi, in risposta al rischio di carenza di carburante per jet legato ai bombardamenti di Israele e Stati Uniti sull'Iran e alle tensioni nello Stretto di Hormuz. La misura riguarda direttamente chi ha prenotato una vacanza estiva con partenza da scali del Regno Unito.
L'idea è semplice nella sua logistica: anziché far decollare due aerei mezzi vuoti sulla stessa tratta, i vettori possono consolidare i passeggeri su un singolo volo, riducendo lo spreco di cherosene. L'associazione dei consumatori Which? ha però criticato duramente la decisione, sostenendo che le regole non dovrebbero essere "piegate a favore delle compagnie". Domenica il Department for Transport ha diffuso un promemoria sui diritti dei passeggeri proprio per arginare il caos previsto.
Cosa succede se il volo viene cancellato
Se il vostro volo rientra fra quelli cancellati, la compagnia ha l'obbligo di contattarvi e illustrarvi le opzioni disponibili. Il Department for Transport ha chiarito che chi subisce una cancellazione può scegliere fra due alternative concrete:
- un rimborso completo, da erogare entro sette giorni, più un eventuale volo di ritorno verso il primo punto di partenza alla prima occasione utile
- un riavviamento (re-routing) su una tratta comparabile, anche con un altro vettore
La scelta spetta al passeggero, non alla compagnia. È un dettaglio che molti viaggiatori ignorano: se il sistema online vi propone solo il rimborso automatico, avete comunque il diritto di pretendere il rebooking su un volo alternativo, purché in condizioni paragonabili.
Assistenza per ritardi superiori alle due ore
L'obbligo di assistenza scatta non solo per le cancellazioni ma anche per i ritardi prolungati. Le soglie sono ben definite: due ore sui voli a corto raggio, tre ore sul medio raggio e quattro ore sul lungo raggio. Superati questi limiti, la compagnia deve farsi carico delle necessità immediate del passeggero in attesa.
L'assistenza prevista include:
- cibo e bevande in quantità ragionevole, di solito tramite voucher distribuiti al gate
- la possibilità di comunicare, con il rimborso di telefonate o messaggi
- sistemazione in albergo se il volo sostitutivo parte il giorno successivo
- trasporto da e verso l'hotel, oppure verso casa se è possibile rientrare
Conservare scontrini e ricevute è fondamentale: se la compagnia non fornisce direttamente il servizio, è possibile anticipare le spese ragionevoli e chiederne il rimborso successivo.
Quando spetta una compensazione economica
Discorso diverso per il risarcimento monetario, che si aggiunge al rimborso o al rebooking. Se il volo viene cancellato con un preavviso inferiore ai 14 giorni rispetto alla partenza prevista, in linea teorica il passeggero ha diritto a una compensazione, calcolata in base all'anticipo della comunicazione e alle alternative offerte.
Nello scenario attuale, però, ottenere il pagamento sarà difficile. Il Department for Transport è stato chiaro nella sua nota: "La compensazione non è dovuta se la cancellazione dipende da circostanze fuori dal controllo della compagnia, come maltempo, disastri naturali, decisioni del controllo del traffico aereo, impatti con volatili o instabilità politica". La crisi mediorientale e la conseguente carenza di carburante rientrano con ogni probabilità in quest'ultima categoria, lasciando i passeggeri con il diritto al rimborso ma non al risarcimento aggiuntivo.
Quali compagnie britanniche stanno cancellando voli
Al 4 maggio nessuna grande compagnia britannica ha annunciato cancellazioni di massa. Tim Alderslade, amministratore delegato di Airlines UK, l'associazione che rappresenta i vettori registrati nel Regno Unito, ha rassicurato i viaggiatori: "Le compagnie britanniche continuano a operare normalmente e non stanno riscontrando problemi di approvvigionamento di cherosene. Abbiamo intenzione di portare i nostri clienti nelle vacanze che si meritano questa estate".
Alderslade ha anche difeso il piano governativo, definendo la cosiddetta slot alleviation (l'allentamento delle regole sugli slot aeroportuali) "una misura che consente alle compagnie di adeguare gli orari in modo responsabile, evitando voli inutili". Anche un portavoce di Wizz Air ha confermato che le operazioni "restano pienamente stabili e non sono intaccate", aggiungendo che la compagnia intende portare avanti l'intero programma estivo lavorando con i partner per garantire continuità nei mesi di picco.
Cosa fare prima di partire
Il consiglio pratico è di tenere monitorata la propria prenotazione nelle 48 ore precedenti il volo, controllare l'app del vettore e l'email associata all'acquisto. In aggiunta, vale la pena ragionare anche sui tempi di trasferimento allo scalo: presentarsi al check-in con il giusto anticipo aiuta a gestire eventuali cambi last minute. Una polizza viaggio che copra le spese accessorie in caso di ritardo prolungato resta uno strumento utile, soprattutto quando la normativa esclude la compensazione economica come probabilmente avverrà in questa estate segnata dalla crisi del carburante.




