Tra la primavera e l’inizio dell’estate, chi è appassionati di piante e fiori e desidera un giardino o un balcone rigoglioso può commettere alcuni banali errori, che occorre evitare. Ecco come mettersi al riparo da vari rischi.
La primavera sta lentamente lasciando spazio all’estate, e con l’aumento delle temperature e lo svilupparsi di belle giornate, i nostri giardini o balconi sono pronti per tornare a regalarci tanti profumi ed uno spettacolo visivo degno di nota. Tuttavia, per curarli nella maniera migliore, è bene evitare di commettere alcuni errori, soprattutto nel momento in cui i fiori appena acquistati vengono rinvasati e posizionati su davanzali o giardini.
Infatti, c’è il rischio di commettere un passo falso, vale a dire quello del rinvaso scorretto ed immediato. In questo caso, potrebbe capitarci di acquistare una bella piantina e di vederla appassire o seccarsi nel giro di pochi giorni, vale a dire tutto ciò che non vorremmo dopo aver provveduto a questo tipo di compera. Tuttavia, vi garantiamo che episodi di questo tipo si verificano di continuo, specie se le piante acquistate provengono dai vivai. Ciò accade perché si passa dall’ambiente protetto della serra ad un’abitazione, con abitudini ben diverse per piante e fiori. Andiamo a scoprire come evitare problemi.
Fiori, i consigli da seguire per rinvasare i fiori acquistati
I fiori e le piante devono essere trattati in maniera accurata, a cominciare dal momento in cui li portiamo a casa dopo l’acquisto. Non occorre, anzitutto, cambiare vaso nel momento in cui si varca la porta di casa. La pianta è infatti “stanca” dopo il cambio di abitazione, e deve abituarsi a nuovi tipi di luce, ad un’umidità e ad una temperatura diverse, ed il cambio di vaso rappresenta un trauma ulteriore. Per tale ragione, vi consigliamo di lasciarla nel suo vaso per almeno una settimana, così da farla abituare al nuovo ambiente in maniera graduale.
Posizionatela dove volete lasciandola però all’interno del suo vaso originale, così da permettere alla struttura vegetale di abituarsi al nuovo clima domestico. Inoltre, non utilizzate un terriccio universale o parti di terra che arrivano dal vostro giardino. Utilizzate un terreno che sia specifico per trattenere la giusta umidità, evitando così che la pianta si possa seccare, integrando magari dei fondi di caffè asciutti o dei gusci d’uovo per le piante o i fiori che amano il calcio. Non sottovalutare il drenaggio, ed evitate che l’acqua possa ristagnare sul fondo. Questi pochi consigli vi potranno dare una mano.





