Aprire un’azienda agricola è un sogno di molti appassionati della natura e delle coltivazioni, ma ci sono molti passaggi, anche burocratici, da dover seguire e mettere in pratica. Ecco cosa fare.
L’azienda agricola viene disciplinata in base ad alcuni aspetti, ed occorre seguire alcuni passaggi fondamentali per poter procedere alla sua apertura. L’obiettivo di questa determinata azienda è quello di produrre dei beni di prima necessità, così da poter soddisfare il fabbisogno dei clienti. Ma quali sono i passaggi da seguire per potersi gettare a capofitto in questa attività? Prima di tutto, occorre passare per la scelta della forma giuridica della società.
Si può optare per una ditta individuale o per società semplice o di capitali, ed è inoltre obbligatoria l’apertura della Partita IVA, oltre all’iscrizione al Registro delle Imprese e dall’INPS, così da poter svolgere ogni singola operazione norma di legge. Ovviamente, l’apertura di un’azienda agricola non può prescindere dalla disponibilità di un terreno, che sia esso già di proprietà o da acquistare. Un’attività di questo genere, inoltre, richiede competenze ben precise in ambito agricolo, ed è bene acquisire delle conoscenze professionali, presentando inoltre la SCIA al comune dove si intende aprire questo tipo di attività.
Azienda agricola, cosa fare per poterla aprire
Individuare un terreno adatto è fondamentale per aprire un’azienda agricola, così da poter avviare le colture e da allevare gli animali. Lo si può acquistare o affittare mediante un contratto di locazione o comodato d’uso. Si possono ottenere delle agevolazioni, come i contributi comunitari, ma per farlo è necessario divenire un Imprenditore Agricolo Professionale, una qualifica di cui è necessario munirsi. Una possibile alternativa è quella del Coltivatore Diretto. Per farcela, serve un titolo di studio agrario, corsi di formazione regionali o una buona dose di esperienza lavorativa in questo settore.
Se la tua azienda agricola sarà di piccole dimensioni, potrete puntare sulla forma giuridica della ditta individuale, che è più economica e facile da gestire. Puntando sui terreni familiari, è consigliata la formula della società semplice. Aprite la Partita IVA, così da entrare in possesso di un codice ATECO. Effettuate una Comunicazione Unica, così da iscrivervi al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, oltre che iscriversi all’INPS per il versamento dei contributi previdenziali ed all’inali. Se avete meno di 40 anni, vi consigliamo di verificare l’accesso ai bandi PSR, ovvero il Piano di Sviluppo Rurale, che potrebbe garantirvi numerose agevolazioni, così da risparmiare in fase di apertura dell’attività.





