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Mettere a dimora un melo (Malus domestica) sembra una di quelle operazioni che si possono improvvisare in un pomeriggio di sole: si scava una buca, si infila l’albero, si annaffia tanto e si aspetta. In realta la maggior parte dei meli che muoiono nei primi due anni nei giardini italiani non muore di malattie o di freddo, ma di errori grossolani fatti il giorno stesso dell’impianto: buca troppo stretta, colletto sepolto, concime aggressivo a contatto con le radici e quel mito duro a morire dell’annaffiatura giornaliera che, paradossalmente, soffoca le radici prima ancora che attecchiscano. Questa guida mette in fila, in modo rigoroso ma comprensibile, tutto quello che serve sapere per piantare un melo come si deve.
Quando piantare il melo in Italia
La finestra ideale per la messa a dimora del melo nelle nostre latitudini va da novembre a fine marzo, cioe nel periodo di riposo vegetativo, quando la pianta ha perso le foglie e il metabolismo e rallentato. In questa fase l’albero non deve sostenere traspirazione e fotosintesi e puo dedicare tutte le energie a ricostruire le radici fini, quelle veramente importanti per l’attecchimento.
La scelta pratica dipende dal formato dell’astone che acquistate:
- Astoni a radice nuda: si trovano nei vivai solo da novembre a marzo. Sono piu economici, attecchiscono benissimo e vanno piantati il prima possibile dopo l’acquisto, idealmente entro 48 ore.
- Piante in vaso: si possono mettere a dimora praticamente tutto l’anno, ma evitate luglio e agosto nel Centro-Sud, dove caldo torrido e siccita rendono l’attecchimento un terno al lotto.
Al Nord, dove gli inverni sono rigidi, e meglio aspettare la fine di gennaio o febbraio per evitare che gelate forti danneggino le radici appena disturbate. Al Centro-Sud e sulle coste si puo piantare gia da novembre, sfruttando le piogge autunnali per favorire il radicamento.
Scelta della varieta: il fabbisogno in freddo non e un dettaglio
Il melo ha bisogno di accumulare un certo numero di ore di freddo sotto i 7 gradi per uscire correttamente dalla dormienza e fiorire in modo uniforme. Questo parametro, detto chilling requirement, varia enormemente da varieta a varieta e nelle zone climatiche 8-10 del Centro-Sud, dove gli inverni miti accumulano poche ore di freddo, e il criterio piu importante nella scelta.

- Centro-Sud, coste e isole: preferite varieta a basso fabbisogno come Anna (circa 200 ore), Gala e Golden Delicious nelle selezioni a fabbisogno ridotto. Piantare una Renetta del Canada in Sicilia significa raccogliere mele bacate e fioriture irregolari.
- Nord Italia e zone collinari interne: avete liberta quasi totale: Renetta, Stark Delicious, Fuji, Granny Smith, le numerose varieta resistenti a ticchiolatura come Florina o Topaz funzionano benissimo.
Verificate sempre che il portinnesto sia adatto al vostro spazio: M9 e nanizzante (alberi piccoli, frutti precoci, ma necessita di tutore permanente), M26 e semi-nanizzante, MM106 e M111 sono piu vigorosi e adatti a terreni difficili o forme libere. E ricordate la regola d’oro: il melo non e autofertile nella maggior parte dei casi, quindi servono almeno due varieta con epoca di fioritura compatibile, oppure un vicino che abbia un altro melo o un melo ornamentale nel raggio di una cinquantina di metri.
Profondita e dimensione della buca: piu larga che profonda
Qui si concentra il primo grande errore amatoriale. La buca per piantare un albero di mele non deve essere una fossa profonda e stretta, ma l’esatto contrario: larga e relativamente bassa.
La regola tecnica condivisa dalla letteratura frutticola moderna prescrive una buca di almeno il doppio della larghezza del pane radicale (o, per gli astoni a radice nuda, della larghezza occupata dalle radici aperte a ventaglio), con una profondita pari o leggermente inferiore all’altezza delle radici stesse. Tradotto in numeri pratici per un astone da giardino: 60-80 cm di diametro per 40-50 cm di profondita sono generalmente sufficienti.
Perche larga? Perche le radici fini, quelle che assorbono acqua e nutrienti, crescono prevalentemente nei primi 30-40 cm di suolo e si espandono lateralmente. Una buca larga con terreno scompattato e l’autostrada su cui correranno nei primi due anni. Una buca stretta in terreno duro le costringe ad arrotolarsi su se stesse, formando il temuto





