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La Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha diramato per lunedì 11 maggio una nuova allerta meteo che combina codice arancione e giallo per vento forte, con raffiche che sui crinali appenninici potranno toccare 88 km/h. Il quadro previsto è quello di una giornata segnata da ventilazione sostenuta da sud-ovest su tutta la regione, accompagnata nelle prime ore da rovesci e temporali sulla fascia appenninica centro-occidentale.
Le aree in codice arancione e giallo
L’allerta arancione per vento riguarda le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Forlì-Cesena e Rimini. Il codice giallo, sempre per vento, si estende invece a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Sui crinali appenninici centrali e orientali sono attesi venti di burrasca forte, con valori tra 75 e 88 km/h, mentre sulla fascia collinare la ventilazione si attesterà su intensità di burrasca moderata, comprese tra 62 e 74 km/h.
L’avviso emesso dalla Protezione civile regionale resterà valido dalla mezzanotte di lunedì fino alle 24 della stessa giornata. Una finestra di 24 ore in cui la combinazione di vento e precipitazioni richiederà attenzione soprattutto sulle aree montane.

Pioggia, frane e corsi d’acqua sotto osservazione
Nella prima parte di lunedì sono attese precipitazioni a carattere di rovescio o temporale concentrate sull’area appenninica centro-occidentale. La Protezione civile non esclude possibili criticità locali: fenomeni franosi su versanti particolarmente fragili, ruscellamenti e innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua. Il terreno, già reso fragile dalle precipitazioni dei giorni scorsi, potrebbe rispondere con cedimenti localizzati lungo i pendii più esposti.
Le raffiche più intense sono attese lungo i crinali, dove il vento da sud-ovest tende a incanalarsi e ad accelerare. Sulla fascia collinare e di pianura il fenomeno sarà comunque percepibile, con possibili disagi per il traffico, la caduta di rami e oggetti non assicurati e impatti sulla viabilità nelle zone più esposte.
La situazione in Toscana
Anche la Toscana è interessata da una nuova ondata di maltempo, dopo i danni provocati dal nubifragio che ha colpito Firenze nei giorni scorsi. La sala operativa della protezione civile regionale, come comunicato dal governatore Eugenio Giani, ha emesso un’allerta gialla per temporali forti sulla Toscana meridionale fino alle 18 di domenica e dalle 7 alle 16 di lunedì sulla Toscana nord ovest. Per la giornata di lunedì è inoltre previsto codice giallo per rischio vento sulla Toscana centrale e sull’Alto Mugello, oltre che per rischio mareggiate sulla costa centro-settentrionale.
Nel pomeriggio di domenica sono attese precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o locale temporale, più probabili sulle zone interne centro-meridionali. Lunedì le precipitazioni si concentreranno invece sulle zone settentrionali, localmente a carattere di rovescio o temporale.
Cosa fare in caso di vento forte
Le indicazioni di prudenza diramate per le giornate con allerta vento sono quelle consuete, ma vanno ribadite quando le raffiche superano i 70-80 km/h:
- Evitare di sostare nei pressi di alberi ad alto fusto, impalcature, cartelloni pubblicitari e strutture provvisorie
- Assicurare oggetti, vasi e arredi su balconi e terrazzi
- Limitare gli spostamenti nelle zone appenniniche più esposte alle raffiche di crinale
- Prestare particolare attenzione alla guida di mezzi telonati e veicoli a due ruote
Una primavera dal clima instabile
L’avviso di lunedì si inserisce in una fase complessivamente instabile per il Nord e il Centro Italia. Le piogge dei giorni scorsi avevano già portato la Protezione civile a diffondere allerte su buona parte dell’Emilia-Romagna, con criticità idrogeologica diffusa sulle province appenniniche. Anche il Friuli è stato interessato da forti temporali nei giorni scorsi, a conferma di un quadro meteo turbolento sull’intero settentrione. Ora il vento aggiunge un nuovo elemento di rischio, soprattutto in quota, dove le raffiche più intense potrebbero creare difficoltà alla circolazione lungo i passi e le strade panoramiche.
Il monitoraggio della situazione meteorologica e idrogeologica resta affidato ad Arpae e alla Protezione civile regionale, che aggiorneranno l’allerta sulla base dell’evoluzione effettiva dei fenomeni. Per i cittadini delle province coinvolte è raccomandato mantenersi informati attraverso i canali ufficiali e seguire le indicazioni delle autorità locali nel corso della giornata di lunedì.
