Qualsiasi titolare di un giardino ha l’obiettivo di poter piantare delle rose, ma prima di farlo, c’è un processo da seguire. Andiamo a scoprire i passaggi da seguire per avere garanzia di successo.
Le rose sono probabilmente i fiori più amati in assoluto, per via del profumo che emanano e della loro bellezza visiva. Inoltre, sono in grado di fiorire abbondantemente e più volte nel corso del tempo, così da rendere le aiuole dei veri e propri spettacoli nel momento in cui le osserviamo. Va però detto che, prima di piantarle, occorre conoscere alcune regole fondamentali, perché la procedura corretta di impianto permette alle rose di crescere più vigorosamente e nella maniera corretta.
Va scelto un luogo del giardino o del balcone in cui le rose possano essere esposte al sole tra le 6 e le 8 ore, magari meglio se al mattino, quando la luce permette una maggiore asciugatura della vegetazione. Inoltre, in questo modo, si riduce la probabilità che il fiore incappi in una malattia fungina. La luce solare corretta può favorire la migliore fotosintesi, così da far formare i boccioli e migliorare la colorazione dei fiori. Non piantatele all’ombra e, viceversa, in una posizione in cui siano troppo esposte al sole.
Rose, ecco cosa devi fare prima di poterle piantare
Qual è il momento migliore per piantare le rose? Se si tratta di una rosa a radice nuda, esse vengono vendute nel riposo vegetativo, ed il periodo consigliato per piantarle è tra novembre e marzo. In questo modo, le radici si sviluppano in modo graduale, prima che inizi la stagione vegetativa. Nel caso in cui il nostro obiettivo sia quello di piantare delle rose in vaso, è consigliato farlo in altri periodi dell’anno, evitando però i periodi più freddi, così come quelli troppo caldi.
Pensate che l’apparato radicale delle rose si può sviluppare sino a più di un metro di profondità, ed è per questo importante preparare loro il terreno ideale. Il giusto suolo deve avere tanta sostanza organica, oltre che essere in grado di trattenere l’umidità, ma senza provocare dei ristagni. Evitate, dunque, dei terreni troppo sabbiosi o troppo argillosi, perché possono disperdere o trattenere quantità troppo elevate di acqua, danneggiando così le rose ed impedendo che crescano al meglio.





