Al giorno d’oggi, è bene riscoprire i benefici della cara e semplice cucina contadina, che non solo ci riconcilia con il tempo passato, ma ci permette anche di ritrovare quel benessere che potremmo aver perso.
Riscoprire la bontà e la semplicità della cucina contadina è ciò che tutti noi dovremmo fare, e ne trarremo sicuro giovamento anche a livello fisico. Essa si basa sui principi della Dieta Mediterranea, ovvero un modello alimentare che permette al nostro corpo di ritrovare il benessere a livello cardiovascolare, e che può favorire una maggiore longevità all’organismo. Principalmente, il segreto sta nel fatto che i valori nutrizionali sono garantiti da alimenti semplici e non ultra-processati.
Si parla spesso, ad oggi, dell’aumento delle malattie che colgono anche le persone in giovane età, e molte volte, il problema sta anche in ciò che mangiamo. La cucina contadina, quella che i “poveri” di una volta utilizzavano per nutrirsi, è basata su alimenti molto semplici, ma non per questo meno gustosi, anzi. Nelle prossime righe, andremo a scoprire quali sono i segreti di queste vecchie ricette, ed i motivi per i quali dovremmo riscoprirle e farle nostre con più regolarità.
Cucina contadina, i segreti che ci riportano al passato
La maggioranza dei piatti della cucina contadina sono eccellenti per il nostro benessere fisico, grazie al grande apporto di fibre che le tante ricette garantiscono. L’utilizzo dei ceci, ma anche delle lenticchie e dei fagioli e dei cereali integrali migliorano il lavoro del nostro intestino, garantendo inoltre un maggior senso di sazietà, pur senza mangiare in maniera eccessiva. Anche la loro densità nutrizionale è eccezionale, soprattutto quando si tratta di minestre e zuppe, che contribuiscono al perfetto nutrimento ed anche alla migliore idratazione dell’organismo. Questi pianti, inoltre, sono preparati impiegando l’olio extravergine d’oliva, fonte di grassi monoinsaturi, che controllano al meglio il colesterolo definito “cattivo”.
La cucina contadina, inoltre, si basa sullo scarso utilizzo di prodotti raffinati ed ultra-processati, cosa che consente di ridurre al minimo le quantità di zuccheri aggiunti. In questo modo, è possibile annullare quasi del tutto i picchi glicemici e le infiammazioni. Il cibo, nella tradizione contadina, veniva consumato fresco, o consumato con metodologie naturali, quali la fermentazione e l’essiccazione, evitando i conservanti industriali, tanto dannosi ai nostri tempi. Inoltre, si consumavano cibi stagionali, ovvero quelli che il territorio era in grado di offrire in base al periodo dell’anno. Per tutte queste ragioni, è consigliato riscoprire le tradizioni di un tempo, tornando ad uno stile di vita ben più sano.





