Le tre cose da fare per mantenere la fioritura del geranio: così lo manterrete al meglio per tutta l’estate

Il geranio fiorirà per tutta l'estate grazie alla potatura, alle annaffiature controllate ed ala prevenzione dalla farfalla.

Ogni singola pianta merita alcune specifiche attenzioni per poter rimanere in condizioni perfette. Nella giornata di oggi, presteremo attenzione alla cura del geranio, così da renderlo indistruttibile nei mesi estivi.

L’estate è arrivata e ci impone alcune regole da dover mettere in pratica per poter garantire la costanze fioritura delle nostre piante, ed oggi concentreremo la nostra attenzione sul geranio. Mantenerlo in fiore per i mesi più caldi dell’anno, infatti, dipende da tre specifici passaggi da seguire, senza sottovalutare nessuno di essi. Il rischio, infatti, è quello di veder ridurre la sua fioritura, a causa delle alte temperature che ci aspettano prossimamente.

Secondo il parere degli esperti, il geranio va mantenuto in vigore seguendo il metodo P-A-F, vale a dire una regola che consiste in tre specifici passaggi. Le tre lettere, infatti, abbreviano tre azioni molto precise, ovvero la potatura, le annaffiature controllate e la prevenzione della farfallina da geranio, vale a dire un insetto che è considerato il maggior responsabile del suo deperimento. Queste tre pratiche vanno attuate con costanza, in modo da ottenere un risultato eccezionale, producendo delle fioriture abbondanti, che si traducono in balconi o giardini più curati e molto più belli da osservare.

Geranio, in questo modo fiorirà per diversi mesi

La potatura del geranio si basa sull’eliminazione dei fiori appassiti, che non vanno lasciati sulla pianta, perché possono assorbire le energie che il fiore potrebbe sfruttare per produrre dei boccioli nuovi di zecca. Vanno rimossi regolarmente, partendo dallo stelo con una forbice o con un movimento molto netto. Vi consigliamo di liberarvi anche delle foglie già ingiallite, che possono provocare l’avvento di malattie fungine.

Tra i segreti per la fioritura di un perfetto geranio c’è anche l’annaffiatura controllata. Non occorre esagerare con l’acqua, perfette l’irrigazione sbagliata, spesso troppo abbondante, provoca la formazione di livelli insostenibili di umidità. Occorre annaffiare solo nel momento in cui il terriccio si asciuga nei primi centimetri superficiali. Quando fa molto caldo, sarà necessario annaffiare quasi tutti i giorni, ma solo quando le temperature sono estremamente elevate.

La lettera F si riferisce alla farfallina del geranio, un lepidottero le cui larve scavano dei tunnel dentro i germogli ed i boccioli, causando la perdita di vigore della pianta. Ce ne possiamo accorgere nel momento in cui i boccioli non si aprono o gli steli appaiono più fragili. Le larve, nel momento in cui i danni sono più gravi, si trovano nei tessuti vegetali, ed è importante evitare che ciò accada.

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